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Green pass obbligatorio, per votare non serve. Il Governo rassicura

Il Governo ha giudicato "voci prive di fondamento" quelle che affermano che per votare alle prossime votazioni sia obbligatorio il Green pass

27 Luglio 2021

Green pass obbligatorio, per votare non serve. Il Governo rassicura

Fonte: lapresse.it

Il Green pass non sarà obbligatorio per nessuna delle votazioni del prossimo periodo, dunque chiunque potrà recarsi al suo seggio di riferimento per votare. Sono infatti state giudicate "prive di fondamento" le ricostruzioni relative all’intenzione del governo di rendere obbligatoria la certificazione Green pass per accedere ai seggi elettorali. Lo hanno fatto sapere fonti di Palazzo Chigi, che hanno smentito categoricamente le voci sulla presunta volontà di Mario Draghi e dell’esecutivo di permettere il voto soltanto a chi è vaccinato o a chi ha fatto un tampone prima della data delle elezioni. 

Green pass obbligatorio, per votare non serve. Il Governo rassicura

Ricordiamo che, sebbene le prossime elezioni politiche siano ancora lontane (2023, se il Governo Draghi non cade prima), presto molti italiani saranno chiamati a votare alle prossime elezioni amministrative. Si voterà doveva votare questa primavera in svariate città italiane, tra cui Roma, Milano e Torino. Ma, a causa dell'emergenza pandemica provocata dal Covid 19, le urne saranno aperte solo a ottobre 2021. Da qui la precisione del Governo che afferma che "non ci sarà nessuna richiesta di obbligo di presentare il green pass".

Il green pass rimane infatti d'obbligo solo per cenare o pranzare all'interno dei ristoranti al chiuso. Per accedere a cinema, teatri, stati o a un qualsiasi evento dove è previsto assembramento. Sarà inoltre obbligatorio, come da notizia recente, per andare a visitare i parenti negli ospedali

Green pass obbligatorio, Fedriga: "I ristoratori non sono bodyguard"

In ogni caso, come hanno dimostrato le recenti proteste andate in scena sabato 24 luglio, il Green pass non è ben visto da una parte consistente della popolazione. Non solo dai no-vax, ma anche da molti di coloro che il vaccino lo hanno fatto ma che ritengono incostituzionale il provvedimento, o che sia comunque di forte impatto per la libertà di tutti i cittadini

Inoltre il green pass sta creando non poche problematiche organizzative. "I ristoratori non sono bodyguard", ha detto il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiano Fedriga, "alcuni passaggi rendono difficile l'applicazione delle norme scelte. Chi controlla? E come viene fatto applicare? Non possiamo dare al barista e al ristoratore l'onere di fare il poliziotto, su questo lo Stato ci deve essere".  L'intervento si è tenuto dopo la Conferenza delle Regioni, con Fedriga che è intervenuto a 'Radio anch'io' dicendo: "Io credo che in questo momento bisogna accompagnare il Paese. Vedo una tensione che mi preoccupa nel Paese, uno scontro tra bande, non è possibile. Noi come Conferenza delle Regioni avremmo spinto di più per un accompagnamento".

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