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Green Pass, Renzi: "Giusto anche per ristoranti". Ma in pratica è favorevole a obbligo vaccino

"Per me il vaccino deve essere obbligatorio per due categorie, gli insegnanti e gli operatori sanitari", dice l'ex Premier, contraddicendosi

21 Luglio 2021

Green Pass, Renzi: "Giusto anche per ristoranti". Ma in pratica è favorevole a obbligo vaccino

Fonte: lapresse.it

"Sono per il Green pass, anche per i ristoranti", fa sapere l'ex Premier e leader di Italia viva Matteo Renzi, intervistato da Enrico Mentana, nel corso della presentazione del suo libro 'Controcorrente' a Roma. Inoltre aggiunge: "Per me il vaccino deve essere obbligatorio per due categorie, gli insegnanti e gli operatori sanitari". E qui però c'è una contradizione. Il green pass obbligatorio per entrare nei ristoranti sarà solo il primo passo, poi servirà per usare i mezzi pubblici o anche per andare al lavoro (come ha suggerito Confindustria). In pratica, se si vorrà uscire di caso bisognerà aver fatto il vaccino. Dunque, Renzi - e gli altri come lui - farebbero bene a parlare chiaro, a dire subito che sono favorevoli al vaccino obbligatorio contro il Covid 19.

Green Pass, Renzi: "Giusto anche per ristoranti"

La battaglia è appena iniziata. La preoccupazione dei politici - o almeno di una parte consistente di loro - è che, a settembre, possa esserci un nuovo scoppio di contagi. Se così sarà, infatti, si potrebbe rischiare di mandare un messaggio sbagliato, cioè che il vaccino contro il Covid 19 non funzionata. Questo perché, a differenza dell'anno passato, nel 2021 il vaccino Covid c'è stato ed è stato distribuito ad ampie fasce della popolazione. 

Ma non c'è stato solo il Green pass nell'intervista di Matteo Renzi. L'ex Premier ha parlato di tanti altri argomenti, dal nuovo leader del Pd Enrico Letta alle elezioni del prossimo Presidente della Repubblica. "Letta fino al voto di Siena pensa che gli serve l'appoggio dei grillini, strizzerà l'occhio ai Cinque Stelle" commenta Renzi, secondo il quale "c'è una grillinizzazione del Pd". "Poi si staccherà, perché c'è l'elezione del presidente della Repubblica e i numeri ce l'ha la destra", continua.

E ancora: "C'è questa necessità di Letta di fare la battaglia sul ddl Zan perché non può fare battaglia su altri temi. Il Pd vuole allungare i tempi per farne una bandierina per le amministrative e perché sanno che la proposta che può passare è la nostra". Sul centrodestra: "Per me Salvini deve andare a occupare l'area del Ppe, deve replicare quello che fecero Aznar e Kohl che presero Berlusconi e lo ripulirono, portandolo nel partito popolare. Meloni scopre il bluff, si chiama Fdi ma è contro l'Italia, sta in Europa con chi sta contro il Pnrr, con Polonia e Ungheria e Fi è un pezzo di storia vera del Paese, ma la spinta propulsiva è finita".

Successivamente tocca a Giuseppe Conte e M5s: "Conte non sa cosa è la sinistra, lui è quello che ha chiuso i porti, e ha elogiato il sovranismo, Conte parla di sinistra ed è giustizialista" . La riforma della giustizia? Se il premier Draghi "mette la fiducia e dice passa così com'è a noi va bene" ma il consiglio è "lascia fare al Parlamento, perché la migliora". "Prima di andare a casa i grillini votano anche l'amnistia al mostro di Loch Ness...". Infine sul Quirinale: "Mattarella è stato un grande presidente della Repubblica, lo rimetterei domani mattina se potessi sceglierlo io".

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