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Renzi indagato per documentario 'Firenze secondo me' si difende: "Rabbia in benzina"

Il leader di Italia Viva ha confermato la sua "piena e massima disponibilità ai magistrati romani di chiarire tutto"

14 Luglio 2021

Renzi indagato per documentario 'Firenze secondo me' si difende: "Rabbia in benzina"

Fonte: lapresse.it

Matteo Renzi risulta indagato dalla Procura di Roma per la realizzazione del documentario 'Firenze secondo me', prodotto da Lucio Presta. Oggi, mercoledì 14 luglio, ha il leader di Italia viva si difende ribadendo "la piena e massima disponibilità ai magistrati romani di chiarire tutto. Da parte mia c'è totale tranquillità personale e nessuna rabbia istituzionale". Matteo Renzi ha parlato alla presentazione a Firenze del suo nuovo libro 'Controcorrente', a proposito dell'avviso di garanzia.

Renzi indagato per documentario 'Firenze secondo me' si difende

"Tutto è perfettamente documentato, legittimo e regolare", asserisce Matte Renzi. "Quando i magistrati ci chiederanno conto, vedranno che dalle carte è tutto a posto. Sono assolutamente tranquillo, perché questa roba non sta né in cielo né in terra", continua Renzi.

"Quando accadono queste cose, io le vivo con la voglia di chi sa che il tempo è galantuomo" e "trasformo l'odio, la rabbia in benzina", ha detto ancora parlando dell'inchiesta nella quale risulta indagato per finanziamento illecito ai partiti e false fatturazioni. "Ricordate quanto fango ci hanno tirato addosso per le banche nel 2016 e per tante altre vicende?", ha chiesto Renzi. Poi, ha aggiunto, "ci hanno chiesto scusa in molti casi, perché il tempo è galantuomo".

"Io sorrido ma c'è un punto preoccupante, il processo Open: perché si processa la politica", continua Renzi. "Non si processa il finanziamento di nascosto ma si pretende che i finanziamenti li decide il giudice penale", dice ancora Renzi, che indirettamente sembra rispondere anche alle nuove accuse sul documentario coi Presta. "Io vengo accusato di aver fondato una corrente e il giudice penale pretende di decidere che io ho formato una corrente e sequestra 30 telefoni di persone. Come si ricorda Ettore Rosato io ho sempre detto che semmai fondo un partito piuttosto che una corrente del Pd. Questo è uno scandalo. Ma io penso che davanti agli scandali troveremo un giudice a Berlino. Indovinate chi ha detto che Open è una Fondazione e non una corrente di partito? Il capo degli avversari al Referendum, Flick", ha concluso il leader di Italia viva. 

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