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Sondaggi, Meloni: "Se sono una bolla lo dirà la storia, sicuramente lo è stato Renzi"

La leader di Fratelli d'Italia: "Dal 40 per cento in cui si trovava all'attuale, forse, 2 per cento evidentemente si è sgonfiato lui"

10 Giugno 2021

Sondaggi, Meloni: "Se sono solo bolla lo dirà la storia, sicuramente lo è stato Renzi"

Fonte: lapresse.it

Se c'è qualcuno che continua a guardare con piacere i recenti sondaggi politici elettorali, quella è Giorgia Meloni che con il suo Fratelli d'Italia è in continua crescita. "Dirà la storia" se, come ha affermato Matteo Renzi, "la Meloni è una bolla mediatica che si sgonfierà", così ha replicato alle parole dell'ex premier la leader di Fratelli d'Italia. "Sicuramente è stata una bolla mediatica Renzi, dal 40 per cento in cui si trovava all'attuale, forse, 2 per cento evidentemente si è sgonfiato lui. Cercherò di fare del mio meglio per non deludere le tante persone che oggi credono in Fratelli d'Italia".

Sondaggi, Meloni: "Se sono solo bolla lo dirà la storia, sicuramente lo è stato Renzi"

Giorgia Meloni, in questo momento, sembra stia pagando appieno la scelta di non appoggiare il governo targato Mario Draghi, come invece hanno fatto i suoi alleati Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. La leader di Fratelli d'Italia ha comunque ribadito che rimarrà "fedele" alla coalizione di Centrodestra che, asserisce, sarà destinata, una volta riaperte le urne, a ritornare in solitaria al Governo del Paese.

Una coalizione che è apparsa unita ora che c'è stato bisogno di decidere i nomi di candidati sindaci alle prossime elezioni comunali che si terranno a ottobre 2021. Meloni ha dunque sottolineato che con la scelta del duo Enrico Michetti e Simonetta Matone per la corsa al Campidoglio "ha vinto la coalizione, che lavora per vincere anche quando si voterà. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, offriamo alla Capitale d'Italia dopo l'incompetenza improvvisata della Raggi un modello diametralmente opposto: offriamo dei professionisti estremamente competenti".

Enrico Michetti, ha proseguito Giorgia Meloni, "sa esattamente dove mettere le mani e ha una visione per ridare a questa città la grandezza che merita". Mentre Simonetta Matone è "persona che ha esperienza di lungo corso, molto vicina ai temi del sociale". Quindi, ha concluso la leader di Fdi, il Centrodestra è "perfettamente in partita. Venerdì faremo la presentazione dei candidati e ci sarà modo di raccontare in maniera più compiuta queste due figure. Sono molto ottimista".

Infine la sua posizione sulla federazione del centrodestra: "Un tentativo più che giusto di quei partiti del Centrodestra che hanno scelto di sostenere l'esperienza di Draghi per rafforzarsi e cercare di combattere uno strapotere che purtroppo in questo Parlamento è in mano alla sinistra, molto aggressiva, che vuole stravincere, che pretende di avere un pezzo dei voti del centrodestra per fare le cose che facevano con Conte. Chiaramente non potrebbe far parte di questa esperienza Fratelli d'Italia perché ha scelto la strada dell'opposizione, ciò non toglie che la nostra alleanza non è affatto a rischio". "Alle elezioni spero che andremo prima" del 2023 conclude Giorgia Meloni.

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