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Coprifuoco Italia: spostato alle 23 da subito, abolito dal 21 giugno. La decisione di Draghi

Il Premier ha proposto in cabina di regia lo spostamento del coprifuoco alle 23. Ma da metà giugno potremo finalmente dirgli addio

17 Maggio 2021

Coprifuoco Italia, fino al 7 giugno è spostato alle 23:  la decisione di Draghi

Fonte: lapresse.it

Durante la cabina di regia del 17 maggio, il premier Mario Draghi ha proposto di portare il coprifuoco in Italia fino alle ore 23, prima di toglierlo del tutto da metà giugno. Il premier ha dunque proposto la posticipazione di un'ora del coprifuoco fin da subito - anche se presumibilmente intente da lunedì prossimo -. Dal 7 giugno si dovrebbe poi spostare a mezzanotte, sempre se i contagi da Covid continueranno a calare come stanno facendo. Per l'eliminazione definitiva del coprifuoco, invece, bisognerà aspettare il 21 giugno.

Coprifuoco Italia: spostato alle 23 da subito, abolito dal 21 giugno. La decisione di Draghi

Il coprifuoco come misura di contenimento contagi da Covid 19 è stato ampiamente criticato, anche da una parte della comunità scientifica, che lo ha definito inutile. Per quanto riguarda la politica, invece, Fratelli d'Italia si è detta sempre contraria, così come la Lega, che però, all'interno del Governo targato Mario Draghi, non è riuscita a fermarlo. Viceversa, Pd e Movimento 5 stelle, sono sempre stati favorevoli, continuando a ripetere la solita tiritera che "prima viene la Salute". 

Nella stessa giornata in cui Mario Draghi ha finalmente deciso di posticipare il coprifuoco di un'ora, si era fatto sentire anche il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "È il momento di superare il Coprifuoco", ammette finalmente. "Il bollettino di oggi (lunedì 17 maggio) ci consegna dei dati in netto miglioramento", dice il Ministro degli Esteri per giustificarsi. "Per la prima volta da ottobre le vittime scendono sotto quota 100 e i contagi si fermano a circa 5700 positivi".

Coprifuoco Italia, tutte le riaperture attese

Lo spostamento del coprifuoco andrà di pari passo con riaperture graduali in vari settori. Dal primo giugno riaprono infatti ristoranti e i bar a pranzo e a cena anche al chiuso. Al contrario, in palestra si potrà tornare già dal 24 maggio e nelle piscine al chiuso dal 1 luglio. Per quanto riguarda i matrimoni: via alle celebrazioni dal 15 giugno, ma solo con il "green pass". 

È questa la road map delle ripartenze tracciata dalla cabina di regia. Il nuovo decreto Covid è atteso per la serata di lunedì 17 maggio. Dagli esperti sono stati dettagliati anche i nuovi criteri per i colori delle regioni. Dal 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno zona bianca. Dal 7 giugno, se i contagi continueranno a calare con lo stesso trend, anche Abruzzo, Veneto e Liguria entreranno in zona bianca. Nelle regioni in zona bianca valgono solo le regole di comportamento (mascherina, distanziamenti). Non c'è però alcun coprifuoco.

Coprifuoco fino alle 23: da quando?

L'orario del coprifuoco, dunque, verrà spostato alle 23, ma quando? Draghi ha detto "da subito", ma probabilmente intendeva dalla prossima settimana. Il nuovo provvedimento, infatti, entrerà in vigore da lunedì 24 maggio. 

Morti e contagi Covid in Italia, bene tutti gli indicatori: ora basta scuse e via il coprifuoco

Crollano i contagi e i morti da Covid 19 in Italia. In forte diminuzione anche i ricoveri. Sono questi i dati emersi dall’analisi congiunta dell’anagrafe nazionale vaccini e della sorveglianza integrata Covid-19 e sono contenuti in un report, a cura del Gruppo di lavoro Iss e ministero della Salute 'Sorveglianza vaccini Covid-19'. Il report è stato realizzato in collaborazione con i referenti regionali della sorveglianza integrata Covid-19 e della anagrafe nazionale vaccini.

Nei vaccinati crolla il rischio di infezione da coronavirus, di ricovero e di decesso per Covid, si legge nel testo. Dopo 35 giorni dall’inizio del ciclo vaccinale si osserva una riduzione dell’80% delle infezioni, del 90% dei ricoveri e del 95% dei morti. Questi effetti sono simili sia negli uomini che nelle donne e in persone di diverse fasce di età.

Morti e contagi Covid in Italia, migliorano tutti gli indicatori

Come ha riportato l'Adnkronos, i report presenta i dati a partire dal 27 dicembre 2020 (giorno di avvio della campagna vaccinale in Italia) al 3 maggio 2021, relativi a 13,7 milioni di persone immunizzate. Dai dati emerge che il 95% delle persone vaccinate con Comirnaty (Pfizer-BionTech) o Moderna ha completato il ciclo vaccinale, ricevendo due dosi nei tempi indicati dal calendario vaccinale, mentre per il vaccino AstraZeneca nessuna delle persone incluse nello studio aveva ricevuto il ciclo completo.

"Questi dati - ha commentato il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro - confermano l’efficacia delle vaccinazioni e della campagna vaccinale, e la necessità di raggiungere presto alte coperture in tutta la popolazione per uscire dall’emergenza grazie a questo strumento fondamentale". 

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