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Riaperture maggio 2021, Sileri ottimista: "Grazie ai vaccini non chiuderemo più"

Il sottosegretario alla Salute: "A maggio credo che si tornerà al sistema dei colori, ma aspettiamo"

16 Aprile 2021

Riaperture maggio 2021, Sileri ottimista: "Grazie ai vaccini non chiuderemo più"

Fonte: lapresse.it

Il premier incaricato Mario Draghi ha ufficializzato le riaperture per fine aprile e maggio 2021. Esse riguardano innumerevoli attività: ristoranti, bar, cinema, palestre, piscine, parchi tematici e teatri all'aperto. Durante la conferenza stampa, inizialmente prevista per le 15 e poi posticipata alla 15.30 di venerdì 16 aprile, il presidente del consiglio ha rilasciato anche dichiarazioni di appoggio al Ministro della Salute Roberto Speranza, messo recentemente in discussione da Lega e Fratelli d'Italia. 

Riaperture maggio 2021, cosa ha detto il Premier Mario Draghi

"Dal 26 aprile si anticipa l'introduzione della zona gialla, si dà precedenza alle attività all'aperto, quindi alla ristorazione a pranzo e a cena, e alle scuole. Tutte le scuole riaprono in presenza in zona gialla e arancione. In zona rossa ci sono modalità per suddividere tra didattica in presenza e didattica a distanza", ha detto il presidente del Consiglio.

"Il governo prende un rischio ragionato sulla base dei dati, che sono in miglioramento", ha continuato Draghi. "I provvedimenti che governano il comportamento nelle attività riaperte devono essere osservati scrupolosamente. In questo modo, il rischio ragionato diventa un'opportunità", continua Draghi. "Penso che si possa guardare al futuro con prudente ottimismo e con fiducia".

Spostamenti tra Regioni per maggio 2021

Il premier ha posto l'accento anche sugli "spostamenti consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colore diverso". Quindi, l'elenco delle attività coinvolte dalle riaperture progressive: "Scuola, ristorazione, musei, teatri, cinema, spettacoli, eventi sportivi, piscine, palestre, attività sportive, fiere, congressi, stabilimenti termali, parchi tematici".

"Noi abbiamo preso un rischio ragionato", ribadisce Draghi, dopo che qualcuno gli aveva chiesto se le aperture siano o meno definitive. "Se i comportamenti verranno osservati, la probabilità che si debba tornare indietro è molto bassa". Poi il Premier ha difeso il Ministro Speranza: "Le critiche al ministro Speranza dovevano trovar pace sin dall'inizio, non erano né fondate né giustificate. Lo stimo, l'ho voluto io nel governo".

Riaperture 26 aprile 2021, Speranza: "La prima data chiave"

"La prima data chiave è il 26 aprile, con il ripristino della zona gialla", detto il Ministro della Salute Roberto Speranza. "Poi c'è un calendario: dal 15 maggio l'idea è che possano riaprire le piscine all'aperto, dal primo giugno alcune attività connesse alle palestre, dal primo luglio possiamo immaginare attività di natura fieristica", continua Speranza. "In maniera graduale proveremo ad aprire altre attività economiche e sociali. Il principio che useremo in questa fase prova a partire da un grado di evidenza scientifica: nei luoghi all'aperto è più difficile contagiarsi", aggiunge. "Questo principio ci accompagnerà in questa fase di transizione, nell'auspicio che col passare delle settimane il quadro epidemiologico possa restare positivo e possa aumentare il numero delle persone vaccinate. Questo ci consentirà di programmare riaperture anche per attività che non si svolgono all'aperto", ha continuato Speranza.

"Ci sono stati due fattori fondamentali che ci hanno consentito di vedere una piegatura la curva epidemiologica, le misure che hanno prodotto dei risultati e i vaccini. Abbiamo un indice Rt a 0.85 e per la previsione per prossima settimana è sotto 0.8. l'incidenza è a 182 casi su 100mila abitanti e la stragrande maggioranza delle Regioni va verso miglioramenti epidemiologici. Siamo in condizioni di dare segnale ripresa Paese", ha concluso.

Riaperture maggio 2021, Sileri ottimista: "Grazie ai vaccini non chiuderemo più"

"Secondo me saranno riaperture irreversibili, grazie al vaccino, che mette in sicurezza 2-300mila persone al giorno". Questa l'opinione del sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. "Le prime aperture realisticamente potranno esserci dai primi di maggio". Questo perché, "il decreto termina il 30 aprile, io credo che già il primo maggio si tornerà al sistema dei colori di prima, ma aspettiamo".

Secondo Sileri, inoltre, "progressivamente, col migliorare dei numeri, nelle zone gialle si tornerà a quello che c’era prima, poi potranno riaprire i ristoranti di sera, e così, gradualmente, di settimana in settimana, anche cinema e teatri". "Alleggerirei le zone arancioni, mentre dove c’è il rosso la restrizione va mantenuta", ha aggiunto Sileri.

E ancora: "Stiamo passando il picco, la fase più buia della terza ondata, e con l'avanzare delle vaccinazioni saranno possibile le riaperture. Però credo che abbiamo fatto il giro di boa", ha concluso il sottosegretario alla Salute.

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