Air Force Renzi: il velivolo, costato 160 milioni di euro, oggi è un rottame

L'aereo, acquistato nel 2006, è inutilizzato dal 2009 ed ora è abbandonato nello scalo di Fiumicino

Un aereo costato 160 milioni di euro per compiere voli di Stato fermo dal 2018 ed, ormai, ridotto ad un rottame. E’ la storia del famoso Air Force, voluto dal Governo Renzi, ed oggi abbandonato presso lo scalo di Fiumicino, con i motori coperti e la tradizionale scritta “Repubblica Italiana” cancellata, per evitare forse che qualche cittadino si ricordi di come vengono spesi male i suoi soldi. A raccontare la tragicomica epopea del costoso velivolo un servizio esclusivo di Natasha Farinelli per la trasmissione “Fuori dal Coro” di Rete 4.

Pensare che il Boeing era stato acquistato solo nel 2006: 300 posti, una prima classe amplia e funzionale pronta per essere arricchita con ogni tipo di comfort. C’è chi si ricorda ancora i commenti di Luigi Di Maio che così denunciò l’episodio: “Questa è una prima classe ma a Renzi non bastava e, quindi, aveva stanziato circa 20 milioni di euro per farci anche una camera da letto e un bagno per stare comodo. Questo è l’esempio dell’arroganza del potere che il 4 marzo è stato mandato a casa".

L'inchiesta coordinata dal procuratore capo Andrea Vardar sembra prossima alla conclusione. Fonti vicine alla Procura danno come imminente la chiusura delle indagini. Addirittura, come scrive il quotidiano La Verità, la conclusione potrebbe arrivare nel prossimo mese di aprile. Tra gli indagati, a cui viene contestata la truffa aggravata, vi sarebbero anche profili che non hanno avuto ruoli politici. All'Air Force non si è interessata solo la magistratura ordinaria, ma anche le toghe della Corte dei conti vogliono vederci chiaro. "Ci sono ancora delle cose da chiarire nelle prossime settimane. Dobbiamo stare molto attenti" ha riferito una fonte anonima ben informata.

La vicenda era partita da una denuncia di Gaetano Intrieri, al tempo membro della struttura tecnica di missione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Intrieri, docente universitario, aveva rivelato che il velivolo sarebbe stato acquistato da Etihad al costo di 6,4 milioni di euro e, poi, dato in dato in leasing all'allora esecutivo Renzi a 168 milioni, un prezzo superiore di ben 26 volte rispetto al valore di mercato. Ma non è finito tutto qui: l'esperto di trasporto aereo aveva inoltre sottolineato il fatto che non fosse stato redatto nessun bando di gara per la compravendita e la successiva segretazione del contratto.

Il velivolo, tra l’altro, secondo la relazione tecnica di Intrieri, è ritenuto dagli esperti del settore uno dei modelli di minor successo, tanto che l'Airbus ne produrrà solo 40.