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Azione: arriva Gualmini 'torno a casa', Calenda 'altri si uniranno'

Roma, 16 feb (Adnkronos) - "Per me è un po come tornare a casa". Lo ha detto l'eurodeputata Elisabetta Gualmini annunciando, in un incontro al Senato con Carlo Calenda, il suo addio al Pd e al gruppo S&D e l'ingresso in Azione e nel gruppo RenewEu a Strasburgo. "Il Pd ha cambiato natura. Un cambiamento di tipo strutturale, profondo, una mutazione genetica che porta ad un riposizionamento sulla sinistra radicale -ha premesso Gualmini-. Schlein ha fatto un capolavoro, si è presa tutto il partito, ha una maggioranza del 92%. E' una giovane leader, la più longeva, ha modellato il partito secondo la sua idea ma lo spazio di agibilità politica per chi ha una visione diversa, di un Pd di governo, si è molto ridotto".

La Gualmini ha ripercorso la sua storia: "Vengo dalla società civile, dall'università, mi ero avvicinata al Pd nella fase del partito a vocazione maggioritaria, quella del 40%, come persona moderata, liberale, pragmatica e riformista, facendo sempre scelte legate alle competenze. Il merito è uno dei motivi che mi ha spinto ad aderire ad Azione: al di là di ideologie, demagogie e fuffa chi fa politica deve stare attaccato al merito. Io ho una inclinazione al 'problem solving' e questo voler migliorare la vita dei cittadini è una cosa che sento profondamente". L'eurodeputata, che tra l'altro ha criticato l'impostazione del Pd sul referendum, ha sottolineato: "Io non cambio, si è spostato il Pd. Rispondero al territorio, farò le battaglie che facci ora con ancora più agibilità politica".

Entusiasta Calenda: "Io ho fatto un percorso simile, come Bonetti, Rosato, Richetti e tanti altri. Azione si pone come casa dei popolari, dei liberali, dei riformisti, di tutti coloro che sentono che il bipolarismo in questo tempo storico non è più adatto. Oggi il centrosinistra non ha agenda di governo, non la può avere, le contraddizioni sono troppo forti. E il centrodestra ha analogo problema. Per noi è molto importante che Elisabetta sia venuta, il mio invito è anche ad altri: bisogna avere il coraggio che ha avuto Elisabetta, anche io mi sono trovato in quella condizione, penso che altri piano piano si uniranno".