Ferrari presenta la SF-26, 72ª monoposto F1, vettura più leggera, nuova power unit e debutto della stagione 2026
La SF-26, svelata a Fiorano, segna l’inizio della stagione 2026, aerodinamica ridisegnata, power unit da 350 kW, carburante sostenibile al 99%, con Hamilton e Leclerc già in pista per i test
La Ferrari ha aperto la stagione 2026 di Formula 1 presentando la SF-26, la 72ª monoposto della Casa di Maranello. La vettura debutta in un contesto regolamentare completamente rinnovato, con auto più leggere, aerodinamica rivista e power unit di nuova generazione. Il primo Gran Premio stagionale è in programma l’8 marzo in Australia.
Un progetto rivoluzionario
Dal punto di vista tecnico, la SF-26 rappresenta un vero punto di rottura rispetto alle vetture degli ultimi anni. Il telaio abbandona l’effetto suolo e punta a massima efficienza e riduzione del peso. Loic Serra, direttore tecnico telaio, ha spiegato: “Lo sviluppo della SF-26 ha richiesto un adattamento completo al nuovo quadro normativo. La fase concettuale è stata fondamentale per recepire le regole e garantire al contempo flessibilità per sviluppi futuri. L’integrazione di soluzioni come l’aerodinamica attiva è un elemento chiave del design”.
Estetica e scelta cromatica
La SF-26 segna il ritorno alla vernice lucida dopo sette anni di finitura opaca, con un Rosso Scuderia più intenso, ispirato alla livrea di Monza 2025. Il bianco, storicamente distintivo, domina sull’abitacolo e sul cofano motore, creando un contrasto netto. Lo schema cromatico è stato ripreso anche nelle nuove tute dei piloti, con il bianco che avvolge collo e spalle.
La power unit del futuro
Sotto il cofano, la SF-26 introduce una power unit totalmente rinnovata: la MGU-H è eliminata, mentre la MGU-K raggiunge 350 kW, aumentando il peso della componente elettrica. Enrico Gualtieri, direttore tecnico Power Unit, ha spiegato: “Con i regolamenti 2026, la power unit è pienamente integrata nel concetto vettura: non si tratta di una semplice evoluzione, ma di un cambiamento totale di filosofia. Utilizzeremo carburante sostenibile al 99%”.
Team e piloti: spirito di squadra
Fred Vasseur, Team Principal Ferrari, ha sottolineato l’impegno collettivo: “La SF-26 segna l’inizio di un nuovo ciclo. È il frutto di un grande lavoro di squadra e il team è più unito che mai”.
Charles Leclerc ha evidenziato le sfide della nuova stagione: “Gestire energia e power unit sarà fondamentale, richiederà un adattamento rapido da parte dei piloti. Il sostegno dei tifosi sarà ancora più importante in questa stagione”.
Lewis Hamilton ha definito il 2026 “il cambiamento regolamentare più grande della mia carriera”, aggiungendo: “Sarà un anno cruciale sotto il profilo tecnico. Il ruolo del pilota nella gestione dei nuovi sistemi sarà centrale, così come la collaborazione con il team”.
Prime prove in pista: shakedown a Fiorano
La SF-26 ha acceso il motore a Fiorano, con Hamilton al volante per il primo installation lap. Le condizioni erano tipicamente invernali, con umidità e pista bagnata. Ogni giro era parte di un controllo funzionale, non prestazionale, con un limite massimo di 15 km imposto dalla FIA. Anche Leclerc ha preso parte ai giri di prova, rispettando il protocollo di gestione della vettura.
Le soste frequenti durante lo shakedown non indicano problemi tecnici, ma fanno parte del copione di verifica e organizzazione della sessione. La monoposto è stata riportata più volte in garage dai meccanici per controlli e aggiustamenti.
Prossimi test e obiettivi stagionali
La Ferrari si sposterà a Barcellona per la prima sessione di test collettivi, da lunedì, seguita da due sessioni in Bahrain a febbraio. L’attenzione sarà tutta rivolta a sviluppo e adattamento alla nuova era tecnica, in vista del debutto stagionale in Australia. La SF-26 segna così l’inizio di un ciclo completamente nuovo per la scuderia di Maranello.