La storica fabbrica di Sochaux diventa un punto di riferimento per Stellantis

Una completa riprogettazione dello stabilimento per rendere il sito il più efficiente d'Europa per la produzione di SUV multi-energy

Sochaux, un sito storico, deve essere uno stabilimento di eccellenza, una vetrina per le ambizioni industriali di Stellantis”, ha dichiarato Arnaud Deboeuf, Chief Manufacturing Officer. È questa la filosofia alla base del progetto Sochaux 2022, volto a rendere il sito nella regione della Franca Contea, lo stabilimento più efficiente d’Europa per la produzione di SUV multi-energy. Sono serviti cinque anni di duro lavoro per creare, progettare e implementare la nuova organizzazione del flusso di produzione. Il processo di produzione è stato completamente ridisegnato e la superficie immobiliare è stata ridotta, in coerenza con il livello di performance necessario al raggiungimento degli obiettivi del Dare Forward 2030 e per contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2.

 

Un investimento da 33 milioni di euro

 

Nel 2019 è stata inaugurata una nuova officina di stampaggio, caratterizzata da una linea versatile e flessibile in grado di produrre pezzi differenti in un unico ciclo di pressatura con un investimento di 33 milioni di euro, il primo in Francia da due decenni a questa parte. Quest’anno le linee di montaggio, precedentemente distribuite in cinque officine, sono state riposizionate nel cuore del sito e completamente riprogettate per una produzione efficiente con una capacità di 400.000 veicoli all'anno, che ne fanno insieme a Mulhouse, i due più grandi siti produttivi automobilistici della Francia. Per ottimizzare l'investimento e la redditività dei veicoli prodotti, sono sempre state privilegiate le soluzioni più efficienti, come ad esempio l’adeguamento di un vecchio edificio agli standard attuali o il riutilizzo di attrezzature industriali provenienti da altri siti. Anche la logistica dello stabilimento è al centro un importante progresso tecnologico grazie all'installazione di un trasloelevatore alto 25 metri, in grado di movimentare in tempo reale i componenti che arrivano a Sochaux ogni giorno. Una soluzione innovativa nel nostro panorama industriale europeo.

 

E ora, la riconversione di un’area assemblaggio

 

Il prossimo passo prevede la riconversione, già in corso, di un’area di assemblaggio della carrozzeria in modo che possa accogliere la piattaforma elettrica STLA Medium e i futuri veicoli prodotti nel territorio nella Franca Contea. Inoltre, è in fase di studio un nuovo reparto di verniciatura. Nell'ultimo anno, i quasi tremila dipendenti hanno potuto cambiare ambiente di lavoro, passando a un'officina più luminosa e accogliente, con postazioni di lavoro più ergonomiche, garantendo un livello di qualità ottimale.