A2A riconosce fino a €60 di sconto annuo in bolletta elettrica con contributo volontario, iniziativa valida nel biennio 26-27

L’iniziativa, attuata da A2A Energia in adesione al Decreto Bollette, sostiene famiglie con ISEE fino a €25.000 non beneficiarie del bonus sociale, con erogazione automatica del contributo

A2A, attraverso A2A Energia, riconoscerà ai clienti uno sconto in bolletta fino a 60 euro annui sulle forniture di energia elettrica. La società commerciale del Gruppo – attiva su tutto il territorio nazionale nella vendita di luce, gas, prodotti e servizi per l’efficienza energetica e la mobilità elettrica – aderisce alle misure introdotte dal Decreto Bollette prevedendo un contributo volontario, valido per il 2026 e il 2027, che estende il supporto alla fascia di reddito esclusa dai bonus sociali ordinari.

Per l’anno 2026 il bonus straordinario sarà erogato automaticamente ai clienti di A2A Energia o agli utenti che attiveranno una fornitura di energia elettrica entro il prossimo 31 maggio (per contratti sottoscritti successivamente sarà riconosciuto solo per l’anno 2027).


La normativa riguarda i titolari di un’utenza domestica residente, con un ISEE annuale non superiore a 25.000 euro e non già beneficiari del bonus sociale. Inoltre, per il calcolo del contributo sono richiesti un consumo di energia elettrica non superiore a 500 kWh nel bimestre gennaio/febbraio per i clienti attivi al 1° gennaio (oppure nei primi due mesi di fornitura per i nuovi utenti attivati entro il 31 maggio di ciascun anno) e consumi complessivi inferiori a 3.000 kWh nei 12 mesi antecedenti al termine del bimestre di riferimento.

A2A

A2A è una multiutility italiana attiva nei settori dell’energia, dell’ambiente e delle infrastrutture, con attività che spaziano dalla produzione e vendita di energia elettrica e gas alla gestione dei rifiuti e dei servizi idrici. Il gruppo opera prevalentemente in Italia, con una presenza significativa nel Nord del Paese, ed è quotato in Borsa. Negli ultimi esercizi ha registrato ricavi nell’ordine di diverse decine di miliardi di euro, con una redditività sostenuta anche dalla crescita delle rinnovabili e dei servizi a valore aggiunto. La struttura del business è diversificata tra generazione, reti e servizi, con un peso rilevante delle attività regolate. Il gruppo è controllato dai comuni di Milano e Brescia.