Mundys, risultati 2025 con ricavi a €9,6 mld (+3%), EBITDA a €5,9 mld (+5%) e indebitamento in calo dell'11% a €3,3 mld

Nel corso dei tre anni di gestione di Mangoni, la crescita media annua si è attestata intorno all’8%; l'assemblea del Gruppo per definire il nuovo assetto governativo è programmata per il 30 marzo

Nel 2025 Mundys ha registrato ricavi pari a 9,6 miliardi di euro, in aumento del 3%, mentre l’EBITDA ha raggiunto i 5,9 miliardi (+5%). Nel corso dei tre anni di gestione di Mangoni, la crescita media annua si è attestata intorno all’8%. Al contrario, l’indebitamento finanziario netto è diminuito dell’11%, scendendo a 3,3 miliardi di euro.

Il 30 marzo si terrà l'assemblea del Gruppo dove sarà deciso il nuovo assetto governativo.

Mundys

Il gruppo Mundys affonda le sue origini nel 1950 con la costituzione della Società Autostrade Concessioni e Costruzioni, ente pubblico legato all’IRI impegnato nello sviluppo della rete autostradale italiana. Nel 1999 la società viene privatizzata e nel 2003 si riorganizza come holding quotata, avviando successivamente un processo di espansione internazionale e diversificazione, in particolare nel settore aeroportuale e nelle infrastrutture di mobilità. Tra il 2017 e il 2018 l’acquisizione di Abertis segna un rafforzamento della presenza globale. Nel 2022 avvengono operazioni rilevanti, tra cui la cessione di Autostrade per l’Italia e il delisting dalla Borsa di Milano. Nel marzo 2023 Atlantia cambia nome in Mundys, segnando una nuova fase societaria successiva a un riassetto azionario e strategico.

Le controllate del Gruppo

Ad oggi la Società controlla diverse società attive soprattutto in autostrade, aeroporti e servizi per la mobilità come Abertis, principale asset del gruppo, gestisce autostrade in Europa e America Latina, Abertis Italia, attività autostradali in Italia, Yunex Traffic, sistemi intelligenti per la gestione del traffico. Gestisce anche aeroporti come Aéroports de la Côte d’AzurAeroporti di Roma, Grupo Costanera, ma anche Telepass e Free To X che si occupa di infrastrutture di ricarica elettrica e l'ex Atlantia controlla anche Amplia Infrastructures.

Il gruppo Mundys controlla anche Autogrill, questa è stata fusa con Dufry, dando vita alla nuova società Avolta, l'obiettivo era quello di concentrare le attività sul core business infrastrutturale (autostrade, aeroporti, mobilità) e separare le attività di ristorazione e travel retail.