AMCO sottoscrive il 50% di un fondo che acquista da Banca Progetto crediti deteriorati garantiti MCC e SACE per oltre €2 miliardi
La Società, sotto controllo della Banca d’Italia e della Corte dei Conti, gestisce €29,5 miliardi di crediti deteriorati tra sofferenze e UTP, coinvolgendo oltre 150 mila controparti
AMCO, nell’ambito del processo di risanamento di Banca Progetto, ha sottoscritto il 50% delle quote di un fondo che ha acquisito dalla Banca un portafoglio di crediti deteriorati garantiti da MCC e SACE, con rilascio di garanzia da parte del FITD. Il portafoglio acquisito dal fondo ammonta a circa €2,1 miliardi (GBV). AMCO agirà come Master e Special Servicer del portafoglio.
AMCO – Asset Management Company
AMCO è una credit management company con un ruolo sistemico nella gestione dei crediti deteriorati. Al 31 dicembre 2025 gli attivi in gestione sono €29,5 miliardi, composti per il 76% da sofferenze e 24% da UTP, per un totale di 150 mila controparti, di cui oltre 80 mila imprese. La Società è partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed è soggetta alla vigilanza della Banca d’Italia e al controllo della Corte dei Conti. AMCO opera secondo un modello di business efficace, puntando a ottimizzare i livelli di efficienza operativa. La gestione del credito segue un approccio proattivo che privilegia strategie di valorizzazione in sinergia con altri partner, per facilitare il riequilibrio finanziario di famiglie e imprese.
Andrea Munari, AD di AMCO
Dopo aver iniziato la carriera in Standard Chartered a Milano, è passato a Morgan Stanley (1991-1997), a Londra e a Parigi. Successivamente ha lavorato come Managing Director di Barclays Capital (1997-2000), prima di tornare in Morgan Stanley sempre come Managing Director. Nel 2006 è stato nominato Amministratore Delegato di Banca Caboto, quindi Direttore Generale di Banca IMI. Nel 2014 ha ricoperto il ruolo di Amministratore Delegato del Credito Fondiario.
Prima di assumere l’incarico di CEO in AMCO (giugno 2023) è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale di BNL (2015-2021) e successivamente Presidente di BNL (2021-2023).