Mare Group, firmato accordo per acquisizione del 52% di IEM; i soci fondatori manterranno una partecipazione complessiva del 48%
L'operazione, conclusa tramite la controllata Workgroup, punta a integrare competenze nell'analisi dei dati aziendali per accelerare la crescita per linee esterne
Mare Group S.p.A, azienda di ingegneria quotata su Euronext Growth Milan e attiva in Italia e all’estero nell’innovazione attraverso tecnologie abilitanti, comunica di aver sottoscritto un accordo per l’ingresso nel capitale sociale di IEM, tramite la controllata Workgroup.
IEM sviluppa software per la gestione e l’analisi dei dati aziendali, traducendo le informazioni di business in report strutturati e comparabili a supporto delle decisioni. Le soluzioni IEM, già validate sul mercato da decine di clienti (pre-chiusura 2025 pari a circa €350.000,00) presentano potenzialità di integrazione con le piattaforme proprietarie già presidiate da Workgroup, ampliando l’offerta del Gruppo nel segmento delle PMI industriali.
L’operazione prevede la sottoscrizione da parte di Workgroup di un aumento di capitale riservato di €59.353 che consentirà di acquisire circa il 52% del capitale sociale di IEM e assumerne il controllo; i soci fondatori manterranno una partecipazione complessiva di circa il 48%. Questa operazione si inserisce nel percorso di crescita per linee esterne e di ampliamento del perimetro tecnologico del Gruppo, con l’obiettivo di integrare competenze specialistiche in ambito software e servizi tecnologici e rafforzare l’offerta rivolta al segmento delle PMI, in coerenza con il percorso avviato con Workgroup.
L'acquisizione di IEM rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di Mare Group, volta a consolidare il proprio ruolo di aggregatore di innovazione nel panorama industriale italiano. Grazie all'integrazione di sistemi avanzati di data analysis, il Gruppo potenzia la propria capacità di supportare le medie imprese nel processo di Twin Transition, trasformando flussi informativi complessi in asset strategici per la competitività. L'operazione conferma la validità del modello asset-light della Società che, attraverso le 19 integrazioni realizzate dal 2019, continua a espandere il proprio ecosistema tecnologico puntando su piattaforme proprietarie e competenze specialistiche.