26 Marzo 2026
Robert Koremans, CEO Recordati e Rob Lucas, CEO CVC Capital Partners
Il fondo di private equity britannico CVC Capital Partners ha inviato al consiglio di amministrazione di Recordati una manifestazione di interesse non vincolante per un’offerta pubblica di acquisto totale sulle azioni del gruppo farmaceutico a €52 per azione e ha avviato la ricerca di un partner per finanziare l’operazione.
L’iniziativa punta al delisting della società, portandola fuori da Piazza Affari, e rappresenta il tentativo più concreto dopo anni di stallo in cui diverse ipotesi di acquisizione o fusione erano state valutate senza esito. Tra le operazioni passate mai concluse figura una possibile integrazione con Angelini Pharma, che aveva mostrato potenzialità di sinergia ma non si era concretizzata.
La manifestazione di interesse di CVC indica un prezzo di 52 euro per azione cum dividend. L’offerta è soggetta a più condizioni, tra cui il completamento di una due diligence sul gruppo, la disponibilità delle risorse finanziarie necessarie per finanziare l’operazione e l’individuazione di partner con cui promuovere l’acquisizione. La società sottolinea che la proposta è non vincolante e che il consiglio di amministrazione non ha ancora avviato una valutazione formale all’interno degli organi sociali. L’obiettivo dichiarato del fondo è consolidare il controllo su Recordati e rendere più efficiente la gestione strategica del gruppo attraverso la privatizzazione del capitale.
CVC detiene già il 46,82% di Recordati tramite la holding Rossini, di cui è azionista anche l’attuale presidente Andrea Recordati. Il fondo britannico aveva acquisito la maggioranza del gruppo nel 2018 per un valore di circa 3 miliardi di euro, consolidando così il proprio ruolo nella governance della società. L’operazione attuale rappresenta un passo ulteriore nella strategia di CVC di rafforzare la propria partecipazione e ottenere maggiore flessibilità nella gestione delle attività industriali e commerciali del gruppo farmaceutico.
A seguito delle indiscrezioni sull’OPA, il titolo Recordati ha registrato forti rialzi a Piazza Affari, arrivando a 50,4 euro con un incremento dell’8,9%, piazzandosi in cima al FTSE MIB. Successivamente, le quotazioni si sono stabilizzate a 49,6 euro, segnando comunque un rialzo del 7% rispetto alla chiusura precedente. Gli analisti individuano resistenze tecniche a 51,98 e 56,72 euro e un supporto stimato a 47,24 euro. L’interesse del mercato riflette la percezione positiva degli investitori rispetto al possibile consolidamento del gruppo e alla prospettiva di una gestione più snella e privata.
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