Whysol Renewables, ricevuto finanziamento da €319 mln da CDP, BNP Paribas, Crédit Agricole CIB, ING Bank, Intesa Sanpaolo e UniCredit

Il progetto punta alla crescita del Mezzogiorno attraverso la realizzazione di 2 impianti di stoccaggio energetico a batteria e di 4 impianti agrivoltaici in Puglia, Sardegna e Campania

Il Gruppo Whysol Renewables ha riveuto un finanzaimento di 319 milioni di euro da CDP, BNP Paribas, Crédit Agricole CIB, ING Bank, Intesa Sanpaolo e UniCredit. La piattaforma attiva nel settore delle energie rinnovabili e della transizione energetica, ha sottoscritto, tramite la controllata Whysol ION Holding, un finanziamento messo a disposizione da primarie banche e istituti finanziari nazionali e internazionali.

Il pool è composto da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) in qualità di original lender, structuring mandated lead arranger e bookrunner, BNP Paribas Italian Branch, Crédit Agricole Corporate & Investment Bank – Milan Branch, ING Bank N.V. – Milan branch, Intesa Sanpaolo – Divisione IMI Corporate & Investment Banking e UniCredit, nel ruolo di original lenders, structuring mandated lead arrangers, global coordinators, hedging bank, green loan coordinators e bookrunners.  Intesa Sanpaolo ha ricoperto inoltre il ruolo di banca agente, issuing bank e banca depositaria.

Il finanziamento consentirà a Whysol ION Holding di sostenere un importante piano di crescita nel Mezzogiorno, attraverso la realizzazione di 2 impianti di stoccaggio energetico a batteria (BESS) e di 4 impianti agrivoltaici in Puglia, Sardegna e Campania, per una capacità complessiva di circa 328 MW.

Il finanziamento rappresenta una delle iniziative più avanzate nel panorama energetico nazionale, grazie alla combinazione di impianti agrivoltaici e sistemi di accumulo di nuova generazione, una configurazione ancora rara in Italia per dimensione e struttura. Si tratta di interventi che contribuiranno in modo significativo all’incremento della capacità di produzione da fonti rinnovabili, generando benefici concreti per i territori e per il processo di decarbonizzazione del Paese.

L’operazione, pienamente conforme ai Green Loan Principles, include inoltre la predisposizione delle garanzie necessarie per l’accesso ai diversi profili regolatori e ai meccanismi di incentivazione previsti. Gli impianti agrivoltaici beneficeranno dei meccanismi FER X ed Energy Release 2.0, gestiti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), mentre i sistemi BESS accederanno al Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE).

Nell’ambito dell’operazione, la Società è stata assistita da Legance – Avvocati Associati in qualità di drafting counsel e da Arcus Financial Advisors. Gli istituti bancari sono stati affiancati da BonelliErede quale advisor legale, da Fichtner Italia in qualità di consulente tecnico, da Marsh come consulente assicurativo, da Aurora Energy Research in qualità di consulente market. Infine, il financial model audit è stato effettuato da KPMG.