Geely Auto Talks: la connected mobility in Italia vale 3,36 miliardi di euro ma mancano i talenti
Il 75% delle aziende fatica a reperire profili specializzati in AI ed elettrificazione, presentata a Napoli la ricerca sulle nuove professioni dell’automotive a cura di Politecnico di Milano e Università Federico II di Napoli
Il mercato italiano della Connected Mobility corre veloce, segnando una crescita del 16% a fine 2024 per un valore complessivo di 3,36 miliardi di euro, ma permane uno scollamento tra rivoluzione tecnologica e nuove professioni. La vera sfida per il futuro del comparto si gioca sul terreno delle competenze e della formazione: il 75% delle aziende fatica a trovare profili specializzati in elettrificazione, AI, guida autonoma e sostenibilità, in altre parole i talenti del domani, capaci di trainare la crescita.
È questo il dato centrale emerso dalla ricerca “Mobilità sostenibile e tecnologie intelligenti per i grandi eventi: le sfide della nuova mobilità”, realizzata dall’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, con un contributo scientifico dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il lavoro è stato presentato durante la tappa inaugurale del roadshow “Geely Auto Talks powered by Jameel Motors”, che ha preso il via a Napoli, presso la Fondazione Salvatore. Un appuntamento prestigioso, suggellato dalla partecipazione del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, la cui presenza ha testimoniato l’alto valore strategico dell’iniziativa per il territorio.
Il tour nazionale debutta a Napoli
Dopo il successo di Milano, l’evento segna il debutto del tour nazionale di Geely Auto e Jameel Motors volto a esplorare il “Rinascimento tecnologico” dell’automotive, unendo la visione industriale del colosso automobilistico cinese – proprietario di marchi globali come Lynk & Co, Volvo Cars, Lotus, Polestar e Zeekr – con l’eccellenza del sistema Italia, per alimentare una piattaforma di dialogo permanente tra i due Paesi, affrontando in ogni tappa del tour lungo la Penisola approfondimenti verticali sulla mobilità globale del futuro, legati alle peculiarità dei singoli territori. L’evento di Napoli, in particolare, ha scelto come cornice i preparativi per l’America’s Cup 2027: l’esordio della storica regata nel capoluogo campano ha offerto l’occasione ideale per approfondire le strategie di gestione della mobilità durante i grandi eventi internazionali, con un focus sull’integrazione di AI, tecnologie smart e soluzioni sostenibili.
Cambio di paradigma
Il settore automotive sta vivendo un cambio di paradigma senza precedenti: la transizione energetica e l’avvento delle tecnologie intelligenti richiedono oggi un profondo aggiornamento delle competenze. Non è più solo questione di motori, ma di un “ecosistema della mobilità” integrato, dove l’eccellenza meccanica non basta; serve una formazione ibrida e trasversale per governare il cambiamento.
Secondo lo studio presentato a Napoli, se da un lato le nuove tecnologie integrate sono un “salva vita” – con i sistemi ADAS che hanno ridotto la gravità degli incidenti del 13% – dall’altro emerge un preoccupante gap professionale: una posizione su quattro nel campo IT e Data Management rimane scoperta, spingendo le aziende ad adottare la strategia “Make”, ovvero la formazione interna dei talenti per sopperire alla carenza di specialisti esterni.
Marco Santucci, Managing Director Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr, ha dichiarato: “La trasformazione che sta attraversando il settore automotive è fortemente tecnologica, come ci dimostra un marchio come Geely Auto, ma anche profondamente culturale e professionale.
La vera sfida oggi non è più immaginare la mobilità del futuro, ma costruire le competenze necessarie per renderla concreta. Come Geely Auto crediamo che sia fondamentale creare un ponte solido tra mondo industriale, università e istituzioni. La presenza del MUR all’evento suggella una collaborazione fondamentale per mappare le nuove opportunità lavorative, investendo nella formazione e nello sviluppo di nuovi talenti. Un impegno che poggia su basi scientifiche solide, grazie ai dati del Politecnico di Milano. Solo attraverso un ecosistema collaborativo possiamo colmare il gap di competenze e accompagnare l’Italia in questo Rinascimento tecnologico, rendendola protagonista nella mobilità globale sostenibile e connessa”.
“Il tema dell'innovazione tecnologica applicato al settore della mobilità è più che mai cruciale. La possibilità di spostarsi agevolmente e di immaginare nuove strade per il futuro è fondamentale per le istituzioni, anche a livello locale. Abbiamo avuto la possibilità di lavorarci con le risorse del PNRR e, per il Comune di Napoli, il settore dei trasporti e della mobilità sostenibile ha previsto un gran volume di investimenti. La stessa applicazione della Connected Mobility ai grandi eventi può essere uno snodo cruciale e può spingerci a costruire buone pratiche e una visione condivisa. Come in molti settori in evoluzione, il tema della formazione e della valorizzazione delle nuove professionalità è la vera sfida.
Sono molto felice che Napoli abbia potuto ospitare questa discussione e favorire l'incontro tra istituzioni, stakeholder e mondo della ricerca”, ha commentato il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
Confronto tecnico
La presentazione dei dati ha stimolato un confronto tecnico di alto profilo tra leader industriali e stakeholder del settore, moderato dal giornalista Fabio De Rossi. Sono intervenuti Diego Nepi Molineris, AD di Sport e Salute SpA, che ha analizzato il legame tra grandi eventi sportivi e flussi urbani; Antonio Amato, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unione Industriali Napoli; Filippo Rizzi Ariani, Commercial Manager di Grimaldi Group; William Griffini, AD di Carter&Benson, che ha approfondito l’evoluzione dei modelli di leadership e recruiting in un mercato guidato dall’intelligenza artificiale; Alessandro Grandinetti, Senior Partner di PwC.
L’evento ha confermato che l’integrazione tra guida autonoma, digital twin e infrastrutture smart è già una realtà matura, capace di rivoluzionare la gestione della mobilità urbana anche in occasione dei grandi eventi, attraverso nuove figure professionali strategiche come i coordinatori di trasporto e i supervisori delle Control Room.
Le prossime tappe del tour di Geely Auto e Jameel Motors
Dopo la tappa di Napoli, il tour di Geely Auto e Jameel Motors continua attraverso l’Italia per promuovere le competenze della mobilità del futuro. Il progetto punta a creare un ecosistema collaborativo, tra dealer locali, istituzioni, università e stakeholder della filiera, trasformando ogni incontro in un’occasione per allineare la formazione alle reali esigenze del mercato. Un percorso che si traduce in azioni tangibili per il sistema Paese: dal finanziamento di dottorati di ricerca e borse di studio in collaborazione con il MUR, allo sviluppo della rete di vendita e servizi, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di lavoro e sostenere la crescita del settore automotive in Italia.
I numeri
Tecnologia e impatto sociale
Mercato in crescita:
- Connected Car (1,66 mld di euro) e sistemi ADAS (1,2 mld di euro) trainano il settore della mobilità connessa in Italia
- Risparmio e sicurezza: Tra il 2010 e il 2024, le tecnologie di assistenza alla guida hanno evitato 2 miliardi di euro di costi sociali, grazie alla riduzione della gravità degli incidenti (-13%) e del tasso di incidentalità (-12%)
- Il ruolo dell’IA: L’Intelligenza artificiale garantisce tempi di reazione nelle emergenze 6 volte più rapidi rispetto a un essere umano.
Shortage di talenti:
- Difficoltà di reclutamento: Il 75% delle imprese fatica a trovare profili idonei
- Aree più critiche: Le carenze maggiori riguardano l’elettrificazione (36%), l’IA/Machine Learning (34%) e la sostenibilità (31%)
- Competenze più ricercate dalle aziende: Esperti in IA (61%); Big Data Management (51%); Cyber Security (46%).
Grandi eventi e best practice
- Casi di successo:
- Monaco (Oktoberfest 2024): Utilizzo del Wiesn Shuttle a guida autonoma di livello L4
- Parigi (Olimpiadi): Implementazione dell’HYKE Ferry, traghetto elettrico autonomo
- Infrastrutture digitali: Esistono già 174 Smart Control Room nel mondo per il coordinamento dei flussi urbani
- Nuove professioni emergenti:
- Coordinatori di trasporto (27%)
- Supervisori di flotta (22%)
- Esperti in Data&Operation (18%)