CDP, via libera a operazioni per 2,3 miliardi di euro; risorse per imprese, infrastrutture e cooperazione internazionale

Interventi in linea con il Piano 2025-2027 per sostenere PMI e Mezzogiorno, sviluppo energetico e progetti innovativi; nuovi fondi destinati a Nord Africa e Africa orientale per agricoltura e filiere produttive

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), presieduto da Giovanni Gorno Tempini, su proposta dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Dario Scannapieco, ha deliberato operazioni per un valore complessivo di circa 2,3 miliardi di euro a favore di imprese italiane, infrastrutture strategiche e Cooperazione internazionale.

Interventi a favore del tessuto imprenditoriale

In linea con gli obiettivi definiti dal Piano Strategico 2025-2027, il Consiglio ha dato il via libera a iniziative finalizzate ad agevolare l’accesso al credito delle aziende italiane, con particolare attenzione a quelle di minori dimensioni e alle imprese attive nel Mezzogiorno, per contribuire a sostenerne crescita e competitività e per dare nuovo impulso all’economia reale.

Sono stati inoltre deliberati interventi, anche in collaborazione con player finanziari nazionali, volti a favorire l’ammodernamento delle reti energetiche del Paese e lo sviluppo di nuove infrastrutture chiave, nonché a realizzare progetti di grandi aziende dedicati a innovazione e ricerca, da realizzare sul territorio.

Nuove risorse per la Cooperazione internazionale

Il Consiglio ha approvato ulteriori iniziative a sostegno delle economie dei Paesi partner della Cooperazione internazionale nel Nord Africa e nell’Africa orientale. Gli interventi sono finalizzati, da un lato, a rafforzare la sicurezza alimentare attraverso il miglioramento dei sistemi di irrigazione nel settore agricolo in un contesto caratterizzato da crescente scarsità idrica e, dall’altro, a sostenere la crescita delle PMI e lo sviluppo delle filiere produttive nel Continente. Le iniziative si inseriscono nel quadro del Piano Mattei del Governo italiano e fanno leva su un approccio integrato che combina finanziamenti e servizi di consulenza specialistica, con l’obiettivo di generare un impatto duraturo sui territori interessati.