Saipem, drone FlatFish supera test con Petrobras; via libera alla fase finale per l'ispezione robotica in Brasile

Il sistema autonomo Hydrone completa i collaudi funzionali a Trieste; tecnologia pronta per l'impiego offshore in acque ultra-profonde

Il drone FlatFish di Saipem ha superato con esito positivo la sessione di collaudi condotta insieme a Petrobras, ottenendo così l'autorizzazione a procedere verso la fase finale del progetto per le ispezioni robotiche.

Si tratta dei Test di Accettazione Funzionale, eseguiti in ambiente controllato, che avevano l’obiettivo di verificare che tutte le funzionalità richieste dal contratto - dall’autonomia di missione alla qualità dei dati - rispettassero gli standard tecnici e operativi stabiliti prima dell’impiego sul campo.

A seguito dell’esito positivo dei Test, Petrobras ha autorizzato l’avvio della fase finale del progetto, che mira alla piena implementazione della tecnologia FlatFish in un ambiente offshore reale nelle acque ultra profonde del Brasile. La campagna di Test si è svolta presso il centro di collaudo per i droni subacquei di Saipem in Italia, a Trieste, alla presenza dei rappresentanti di Petrobras, e ha messo in evidenza tutte le capacità operative di FlatFish, segnando un notevole passo avanti per l’industria della robotica subacquea. Nel corso dell’intera campagna di Test, infatti, il drone ha eseguito numerose missioni di ispezione completamente autonome, tra cui ispezioni di strutture e condotte, misurazioni di protezione catodica e valutazioni dello spessore delle pareti.

FlatFish, un drone subacqueo ibrido e completamente autonomo per ispezioni, è stato sviluppato nell’ambito di “Hydrone”, il programma di robotica subacquea di Saipem volto all’industrializzazione di una famiglia di robot sottomarini capaci di svolgere complesse attività di ispezione autonoma fino a 3.000 metri di profondità. Saipem è impegnata nello sviluppo di robotica subacquea d’avanguardia, con applicazioni che spaziano da acque molto basse a quelle ultra-profonde, da soluzioni residenti a semi-residenti, abilitando ispezioni completamente autonome. In questo contesto, la partnership di lungo periodo con Petrobras offre contributi fondamentali alle fasi finali di sviluppo di una capacità strategica per l’industria dell’energia offshore. Saipem è un leader globale nell'ingegneria e nella costruzione di grandi progetti nei settori dell'energia e delle infrastrutture, sia offshore che onshore.

Saipem è una “One Company” organizzata in business line: Asset Based Services, Drilling and Sonsub, Energy Carriers, Offshore Wind, Sustainable Infrastructures. La società dispone di 5 cantieri di fabbricazione e una flotta offshore di 17 navi da costruzione di proprietà e 12 impianti di perforazione, di cui 9 di proprietà. Da sempre orientata all’innovazione tecnologica, la visione che ispira l’azienda è “Ingegneria per un futuro sostenibile”.

Per questo Saipem ogni giorno è impegnata a supportare i propri clienti nel percorso di transizione energetica verso il Net Zero, con mezzi, tecnologie e processi sempre più digitali orientati alla sostenibilità ambientale. Quotata alla Borsa di Milano, è presente in più di 50 paesi nel mondo e impiega circa 30.000 persone di oltre 130 nazionalità.