Tamburi Investment Partners risultati 2025, utile netto a €95 mln (+47%), posizione finanziaria netta per €495 mln (+17,3%)
La gestione ha proposto un dividendo di €0,26 per azione, con un balzo del 62,5% rispetto alla cedola precedente; le società in portafoglio tra cui Interpump, Ovs, Sesa e Alpitour hanno generato un contributo complessivo di €128 mln
L'esercizio 2025 di Tamburi Investment Partners si è concluso con una traiettoria di crescita solida. Il gruppo industriale quotato al segmento Star ha messo a segno un utile netto consolidato pro forma di 95 milioni di euro, un dato che evidenzia un incremento del 47% rispetto all'anno precedente. Parallelamente, la solidità patrimoniale della holding ha raggiunto quota 1,51 miliardi di euro, una cifra rilevante se si considera che nello stesso periodo la società ha sostenuto uscite per oltre 50 milioni di euro, equamente divise tra la remunerazione dei soci e l'acquisto di azioni proprie sul mercato.
Il Ruolo delle Partecipazioni Industriali
A trainare questi numeri è stato soprattutto il rendimento delle società in portafoglio, che hanno generato un contributo complessivo di 128 milioni di euro (dato lordo rispetto alle svalutazioni). In particolare, si sono distinti i risultati di Interpump, Ovs, Sesa e Alpitour. Proprio su quest'ultima, TIP ha operato un importante consolidamento strategico: attraverso il veicolo Asset Italia, la holding ha investito oltre 90 milioni di euro per acquisire un ulteriore 36,69% dell'azienda del turismo, portando la propria esposizione diretta sopra la soglia del 46%.
Strategie d'Investimento e Gestione del Portafoglio
Nonostante un contesto economico globale complesso, TIP ha proseguito con una politica di allocazione del capitale estremamente mirata. Oltre alla citata operazione nel turismo, sono stati realizzati interventi di supporto finanziario in Talent Garden e Heroes (3,3 milioni complessivi) e un primo versamento in Clubitaly superiore ai 3 milioni. Al contempo, la holding ha continuato a incrementare le proprie quote in realtà come Elica, Roche Bobois e Dexelance, confermando la fiducia nei rispettivi modelli di business. Sul fronte delle uscite, la strategia di gestione del portafoglio ha permesso di incassare circa 78 milioni di euro. Un'altra operazione ha riguardato Bending Spoons: la cessione di una quota minoritaria tramite StarTIP ha generato una plusvalenza di oltre 25 milioni di euro. Tale transazione ha peraltro confermato il valore di mercato della tech company italiana, stimata intorno agli 11 miliardi di dollari. A integrare i proventi finanziari dell'anno si aggiungono dividendi per 10 milioni e un forte balzo dei ricavi dalle attività di consulenza (advisory), che sono quasi triplicati raggiungendo i 2,7 milioni.
Struttura Finanziaria e Indebitamento Netto
La posizione finanziaria netta alla chiusura del 2025 risultava negativa per 495 milioni di euro, in aumento rispetto ai 422 milioni di fine 2024. Questo scostamento è la diretta conseguenza di una politica attiva che ha visto 100 milioni impegnati in nuovi investimenti, 26,2 milioni destinati alle cedole e 24,7 milioni assorbiti dal buyback. Per sostenere questa flessibilità operativa, nel mese di giugno il gruppo ha anche perfezionato il collocamento di un prestito obbligazionario da 110 milioni di euro.
Remunerazione degli Azionisti e Prospettive 2026
La gestione Tamburi ha deciso di premiare gli investitori proponendo un dividendo di 0,26 euro per azione, con un balzo del 62,5% rispetto alla cedola precedente; il pagamento è previsto per il prossimo giugno. Sul fronte del riacquisto di azioni proprie, dopo aver raggiunto una quota del 12% a fine anno, il consiglio ha richiesto il via libera per salire potenzialmente fino al 20% del capitale. Per il 2026, pur mantenendo una cautela strategica dovuta all'instabilità geopolitica e alla volatilità dei mercati, TIP guarda con ottimismo alla resilienza delle proprie partecipate e alla possibilità di cogliere nuove opportunità di acquisizione.