Agcom riconosce Fibercop come operatore "wholesale only", per l'AD Sarmi: "La decisione favorisce competizione trasparente e stimola investimenti"
L'azienda resta comunque soggetta a precisi doveri di non discriminazione e all'obbligo di applicare tariffe eque; sarà prevista, inoltre, una sorveglianza periodica per verificare lo stato di avanzamento della dismissione delle vecchie centrali
L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha formalmente riconosciuto a FiberCop lo status di operatore puramente all'ingrosso (operatore Wholesale Only). Secondo l'amministratore delegato di Fibercop, Massimo Sarmi, il riconoscimento "favorisce una competizione aperta e trasparente e stimola investimenti".
La decisione giunge dopo un'attenta analisi dei mercati dell'accesso fisso, resa necessaria dalla separazione della rete di TIM avvenuta nell'estate del 2024. Il provvedimento, approvato con il solo voto contrario della commissaria Elisa Giomi, ha incassato il via libera della Commissione Europea e dell'Antitrust, segnando un passaggio importante per l'assetto infrastrutturale delle telecomunicazioni in Italia.
Deregolamentazione e nuove sfide competitive
L'istruttoria dell'Autorità ha messo in luce una significativa espansione delle zone geografiche dove la concorrenza tra infrastrutture in fibra è ormai matura. In queste aree, FiberCop beneficerà di una completa deregolamentazione. Al contrario, dove il mercato risulta ancora poco dinamico, l'azienda continuerà a essere vigilata come operatore con significativo potere di mercato, sebbene con un quadro normativo complessivamente più leggero rispetto al regime precedente.
Le nuove regole per l'accesso e monitoraggio trimestrale
Nonostante l'alleggerimento dei vincoli, FiberCop resta soggetta a precisi doveri di non discriminazione e all'obbligo di applicare tariffe eque. L'Agcom ha infatti definito un percorso procedurale stringente per la pubblicazione dei listini relativi ai servizi in rame e fibra. Questo iter garantisce che ogni offerta all'ingrosso sia approvata preventivamente dall'Autorità, assicurando che tutti gli operatori del mercato possano accedere alla rete a condizioni ragionevoli.
Un capitolo cruciale della nuova regolamentazione riguarda la gestione della rete storica. L'Autorità ha predisposto un'attività di sorveglianza periodica per verificare lo stato di avanzamento della dismissione delle vecchie centrali. Ogni tre mesi, FiberCop dovrà fornire aggiornamenti dettagliati sullo spegnimento delle infrastrutture in rame, un processo monitorato attentamente per favorire il passaggio definitivo del Paese verso le tecnologie ottiche ad altissima velocità.
Le dichiarazioni di Massimo Sarmi, Presidente e Amministratore delegato Fibercop
"La decisione dell'Agcom di confermare in via definitiva lo status di operatore wholesale-only di FiberCop favorisce un contesto competitivo aperto e trasparente, stimola gli investimenti degli operatori e accelera la diffusione della banda ultralarga.
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