Volkswagen, chiude 2025 con fatturato di quasi 322 miliardi di euro (-0,8%) e utile operativo a quasi 9 miliardi di euro (-53%)

9 milioni di veicoli venduti dal gruppo tedesco, in aumento in Europa e Sud America; si annuncia il taglio di 50.000 posti di lavoro in Germania entro il 2030, causa i costi elevati e la competizione cinese

Il gruppo tedesco Volkswagen ha chiuso l'esercizio del 2025 con un fatturato di quasi 322 miliardi di euro (-0,8%) e utile operativo a quasi 9 miliardi di euro (-53%)

I Dati

Nel 2025 Volkswagen ha registrato il livello più basso dallo scandalo Dieselgate del 2016, quando il gruppo ha falsificato le emissioni di automobili munite di motori diesel vendute in Europa e negli Stati Uniti d’America. Nonostante un fatturato stabile di 321,9 miliardi di euro con 9 milioni di veicoli venduti, in aumento del 5% in Europa e del 10% in Sud America, l’utile operativo risulta dimezzato del 53% rispetto al 2024 a causa dei dazi doganali statunitensi e di costi di ristrutturazione imprevisti, con un utile netto di 6,9 miliardi di euro contro i 12,4 miliardi del 2024. Risulta invece in crescita dell’1,3% il flusso di cassa netto, pari a 6,4 miliardi, e dello 0,1% la liquidità netta, pari a 34,5 miliardi. L’utile finanziario torna a 439 milioni dopo una perdita di 2,25 miliardi. Cala del 17% anche il dividendo per le azioni privilegiate, arrivando a 5,26 euro, e 5,2 euro per quelle ordinarie.

Tagli al personale 

Il forte calo registrato nell’ultimo anno ha portato il gruppo Volkswagen a comunicare una futura riduzione del personale: il CEO Oliver Blume ha confermato l’obiettivo di tagliare 50.000 posti di lavoro in Germania entro il 2030, inclusi i 35.000 in capo a Volkswagen, già scesi del 2% nel 2025. Blume ha poi aggiunto: “Abbiamo ridotto i costi del 20% nei tre principali stabilimenti in Germania, ma dobbiamo fare di più perché i costi in Europa sono ancora troppo elevati e dobbiamo anche affrontare la competizione cinese». Il gruppo Volkswagen prevede di aumentare le proprie vendite fino al 3% nell’anno corrente, con un ritorno operativo compreso tra il 4% e il 5,5%.