ANIMA Holding, chiude febbraio con raccolta netta negativa di €67 milioni, masse totali in crescita a €214,6 miliardi (+4,5%)
Raccolta netta negativa per ANIMA Holding, che mostra però una crescita dei patrimoni a €66 miliardi (+6%), con incrementi nei segmenti Retail, B2B e B2C; risultati contrastanti per il ramo delle duplicazioni
ANIMA Holding, termina il mese di febbraio 2026 con una raccolta netta negativa di €67 milioni, le masse totali registrano una crescita arrivando a €214,6 miliardi (+4,5%).
Per il settore del Retail i contratti rivolti ai clienti al dettaglio, come fondi comuni distribuiti tramite banche o fondi pensione, hanno registrato nel mese di febbraio un apporto positivo di €85 milioni, portando l’ammontare totale dei patrimoni a €66 miliardi, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente.
I segmenti B2B e B2C hanno registrato un saldo negativo di 48 milioni, mentre il patrimonio complessivo è salito a €33,1 miliardi, in crescita dell’11,4% rispetto al 2025. I contratti con controparti istituzionali, come fondi aperti, mandati di gestione e fondi pensione, hanno registrato una raccolta positiva di €22 milioni, sebbene i patrimoni siano leggermente diminuiti a €18,1 miliardi (-4,9%). Gli investimenti hanno segnato un saldo negativo di €126 milioni, ma il patrimonio totale è aumentato a €18,4 miliardi, con una crescita del 16% grazie alla valorizzazione degli asset.
Nel complesso, il totale gestito ex Ramo I ha chiuso febbraio con un saldo negativo di €67 milioni, ma con un patrimonio in crescita a €135,5 miliardi (+6,9% rispetto a febbraio 2025). Per quanto riguarda il Ramo I, il portafoglio di titoli a reddito fisso sottostanti a polizze assicurative tradizionali ha registrato un saldo negativo di €493 milioni, portando il totale del patrimonio a €79,1 miliardi, sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno.
Infine, i patrimoni in consulenza, ovvero gli attivi di terzi per i quali ANIMA fornisce raccomandazioni di investimento, si attestano a €0,8 miliardi di euro.
Considerando tutte le componenti, inclusa la raccolta amministrata, il gruppo ha registrato nel mese di febbraio una raccolta totale negativa di €541 milioni, con un ammontare complessivo del risparmio gestito e amministrato pari a €216 miliardi (+4,5% rispetto al 2025).