KKCG Maritime, annunciata un OPA di €182,5 milioni su Ferretti; bocciata da Weichai e sale al 39,04% per blindare il controllo
L’offerta di KKCG Maritime mira a portare la propria quota al 29,9% senza superare la soglia del 30%, consolidando il ruolo nella governance di Ferretti mentre Weichai Group difende la quota di controllo e il mercato segue il titolo in Borsa
KKCG Maritime ha annunciato un’offerta pubblica di acquisto parziale volontaria (OPA) su Ferretti, che si svolgerà dal 16 marzo al 13 aprile 2026. L’obiettivo della società che fa capo all’azionista, il miliardario ceco Karel Komárek, è salire dall’attuale 14,5% al 29,9% del capitale del gruppo italiano degli yacht di lusso, senza superare il 30% e quindi senza attivare l’obbligo di OPA totalitaria. L’offerta riguarda circa 52 milioni azioni al prezzo di 3,5 € ciascuna, per un controvalore complessivo di 182,5 milioni di euro. L’operazione non punta al delisting della società.
Governance e strategia
Una volta completata l’offerta, KKCG Maritime intende esercitare i diritti di voto a sostegno dei candidati al consiglio di amministrazione che proporrà nella prossima assemblea degli azionisti. Il messaggio al mercato è chiaro: l’OPA non punta al controllo di Ferretti, ma mira a rafforzare il peso nella governance, in un periodo in cui il settore della nautica di lusso continua a beneficiare di una domanda internazionale solida, seppur più selettiva rispetto al biennio post-pandemia.
Reazioni degli altri azionisti
Ferretti International Holding, la cassaforte del gruppo cinese Weichai Group, detiene attualmente il 39,04% del capitale e ha bocciato l’OPA. Contestualmente, Weichai ha aumentato la propria partecipazione, se dal 12 dicembre al 26 febbraio Weichai ha acquistato complessivamente 4,6 milioni di azioni Ferretti per un esborso di 15,5 milioni, incrementando la propria quota dell’1,4% al 38,9%, nelle ultime tre sedute al 2 marzo ha incrementato ulteriormente la sua partecipazione al 39,04%.
Gli altri azionisti significativi includono Danilo Jervolino (5,2%), Piero Ferrari (4,6%), e le famiglie Bombassei e Julius Kiss (2% ciascuno). La loro adesione all’OPA potrebbe essere determinante per permettere a KKCG di raggiungere il 29,9% del capitale.
Profilo di KKCG Maritime
La Consob ha già approvato il documento dell’offerta. La società di Komárek, già socio di Ferretti sin dall’Ipo a Piazza Affari nel 2023, una volta completata l’offerta, “intende esercitare i diritti di voto a sostegno dell’elezione dei candidati al consiglio di amministrazione che proporrà nel contesto della prossima assemblea degli azionisti”.
Analisi degli esperti
Secondo Equita, Ferretti mantiene un certo appeal speculativo almeno fino all’assemblea degli azionisti del 14 maggio 2026, quando sarà rinnovato il consiglio di amministrazione. La sim ha fissato un target price di 4,10 €, superiore al prezzo dell’OPA parziale, con rating buy.
Il consenso di Bloomberg mostra 8 rating buy, 1 hold e 0 sell, con un prezzo obiettivo medio di 4,31 €. Questo implica un potenziale margine di apprezzamento del 13,7% rispetto alla quotazione attuale, confermando l’interesse degli investitori sul titolo.
Quotazione in Borsa
A Piazza Affari, il titolo Ferretti viaggia a 3,67 €, leggermente sopra il prezzo offerto dall’OPA parziale, ma registra una perdita giornaliera del 3,12%. La dinamica del titolo riflette la combinazione tra gli acquisti difensivi di Weichai e le aspettative degli investitori sul possibile rafforzamento di KKCG.