Consob e Anac, firmato Protocollo d'Intesa per scambio congiunto di informazioni, pareri, consultazioni e dati su questioni di interesse comune

Il Tavolo tecnico congiunto, previsto dal Protocollo, assicurerà il coordinamento delle attività di interesse comune, anche mediante la condivisione delle informazioni sulle rispettive iniziative di reciproco interesse e la costituzione di appositi gruppi di lavoro

Cooperazione fra Consob e Anac, nell’ambito delle rispettive competenze nel campo della trasparenza del mercato e della prevenzione della corruzione, attraverso lo scambio congiunto di informazioni, pareri, consultazioni, dati. È questo l’obiettivo del Protocollo d'Intesa firmato oggi presso la sede della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, tra l’Autorità di vigilanza dei mercati finanziari e l’Autorità Anticorruzione.

Le dichiarazioni del Presidente di Anac, Giuseppe Busìa 

Anac e Consob esercitano funzioni tra loro complementari, perseguendo interessi convergenti per un corretto adempimento degli obblighi informativi da parte dei soggetti sottoposti alla rispettiva vigilanza, sia in applicazione della normativa in materia di appalti pubblici, trasparenza e anticorruzione, sia in applicazione della normativa in materia di mercati finanziari, con mutuo beneficio degli interessi tutelati da entrambe. Questa convergenza di interessi comporta l’opportunità di instaurare un rapporto di collaborazione funzionale a perseguire con maggiore efficacia i rispettivi mandati istituzionali. Di qui l’importanza del Protocollo firmato oggi”.

Il commento di Paolo Savona, Presidente della Consob 

“Il Protocollo d’Intesa siglato da Anac e Consob rappresenta un nuovo tassello nella collaborazione fra le istituzioni, essenziale per presidiare trasparenza e correttezza nei rispettivi ambiti di vigilanza. Lo scambio di informazioni e i momenti di confronto tecnico potranno garantire interventi più tempestivi e coerenti, a beneficio dell’integrità dei mercati e della prevenzione della corruzione. L’accordo consolida un metodo di lavoro della Commissione fondato su coordinamento e complementarità con Amministrazioni e Istituzioni non necessariamente rientranti nel perimetro finanziario con l’obiettivo di creare le condizioni per iniziative comuni e per una tutela più efficace degli interessi affidati alle rispettive Autorità”.

 L’intesa è finalizzata a sostenere la collaborazione, anche mediante richieste di pareri e la reciproca consultazione nell’ambito di questioni di interesse comune, tra cui le società pubbliche quotate; la collaborazione nell’ambito di attività divulgative, iniziative scientifiche e di formazione del personale. Il Tavolo tecnico congiunto, previsto dal Protocollo, assicurerà il coordinamento delle attività di interesse comune, anche mediante la condivisione delle informazioni sulle rispettive iniziative di reciproco interesse e la costituzione di appositi gruppi di lavoro; esaminerà le questioni di natura tecnica relative all’attuazione, modifica e integrazione del Protocollo; promuoverà ulteriori attività e forme di collaborazione ritenute necessarie e/o utili al raggiungimento delle finalità del Protocollo.