Starbuck, "The Apron Project" reinterpreta l’iconico grembiule con quattro designer per la Women’s Fashion Week di Milano

Sarah Andelman, Francesca Ragazzi, Carolina Castiglioni, Sara Battaglia e Galib Gassanoff sono i talent coinvolti nel lancio del progetto; The Apron Project avrà un evento dedicato nella Starbucks Milan Roastery

Starbucks presenta a Milano The Apron Project, il nuovo capitolo di The House of Coffee, la piattaforma culturale lanciata a gennaio 2026 per dialogare con creatività, lifestyle e community. L’iniziativa, in programma durante la Milan Women’s Fashion Week, prevede la realizzazione di edizioni speciali dell’iconico grembiule Starbucks, reinterpretate da quattro designer italiani: Francesca Ragazzi, Carolina Castiglioni, Sara Battaglia e Galib Gassanoff. Ogni grembiule diventa un oggetto simbolico di creatività e responsabilità sociale: l’intero ricavato delle vendite sarà infatti devoluto a organizzazioni benefiche scelte direttamente dai designer, confermando l’attenzione di Starbucks a progetti culturali e socialmente rilevanti.

dopo il debutto nel gennaio 2026, la piattaforma culturale attraverso cui Starbucks ha avviato un nuovo dialogo tra creatività, lifestyle e community a Milano entra ora in una nuova fase con The Apron Project. A febbraio, in occasione della Milan Women’s Fashion Week, Starbucks presenta The Apron Project, un nuovo capitolo curato da Sarah Andelman, fondatrice di Just An Idea e figura di riferimento a livello internazionale per la sua distintiva visione curatoriale. Il progetto ruota attorno a edizioni speciali dell’iconico grembiule Starbucks, reinterpretato e personalizzato da una selezione di creativi milanesi che incarnano linguaggi e sensibilità diverse della scena contemporanea.

Tra i talent coinvolti figurano Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia; Carolina Castiglioni, fondatrice e direttrice creativa del brand di lusso Plan C; la designer Sara Battaglia; e Galib Gassanoff, fondatore del brand Institution. Ogni grembiule diventa un oggetto simbolico — espressione di una creatività personale con una forte dimensione valoriale: l’intero ricavato delle vendite sarà devoluto a organizzazioni benefiche scelte direttamente dai designer partecipanti, in linea con i loro principi e il loro impegno sociale.

The Apron Project animerà la Starbucks Milan Roastery con un evento dedicato durante la Milan Women’s Fashion Week, rafforzando ulteriormente il ruolo della Roastery come spazio dinamico di sperimentazione culturale e connessione.

"Milano ha sempre ispirato Starbucks: è lì che la nostra storia è iniziata oltre 50 anni fa", afferma Esther van Onselen, Vice President Brand & Customer Experience per Europa, Medio Oriente e Africa. "Il grembiule verde è l’emblema di Starbucks ed è diventato un’icona globale. Abbiamo ritenuto che questo fosse il momento giusto per The Apron Project, unendo due mondi di artigianalità e mettendo in luce la creatività audace di quattro designer milanesi, che hanno espresso la loro visione su misura reinterpretando il grembiule Starbucks come capo fashion per la Primavera/Estate."

"Sono felice di far parte del progetto Apron, perché mi offre l’opportunità di sostenere una causa di grande valore, la Hothur Foundation. L’organizzazione supporta il trattamento e la riabilitazione delle vittime di attacchi con acido in India, una causa che mi sta molto a cuore da quando ho scoperto questa realtà grazie alla sua fondatrice, Kulsum Shadab Wahab." - Galib Gassanoff, fondatore di Institution

"Il mio grembiule nasce da un ricordo di famiglia e dall’amore per la tavola che mi ha trasmesso mia mamma attraverso i racconti di mia nonna, Alda, capace di trasformare tovaglie ricamate e dipinte a mano da lei stessa in veri gesti di accoglienza e condivisione. È un omaggio alla sua ‘tovaglia dell’amicizia’ e a una tradizione fatta di cura, tempo e bellezza. Per questo sono orgogliosa di partecipare a The Apron Project con un grembiule realizzato utilizzando tessuti e tovaglie preloved raccolti e selezionati grazie all'organizzazione non profit Humana People to People Italia: un progetto che unisce creatività, economia circolare e impegno sociale, dando nuova vita ai materiali e generando un impatto positivo concreto." - Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content Vogue Italia

"Le divise da lavoro mi affascinano perché sono oggetti nati per uno scopo preciso: l'estetica non è decoro, ma legata alla funzionalità. Per Plan C mi ispiro da sempre a questi volumi per creare dei capi che siano allo stesso tempo funzionali e speciali. Mi piace l'idea di nobilitare un capo da lavoro come un grembiule, dimostrando che una divisa può avere una forte identità ed essere, allo stesso tempo, bella da indossare." - Carolina Castiglioni, fondatrice e direttrice creativa Plan C

"Ho reinterpretato l’iconico grembiule Starbucks attraverso i codici di Sara Battaglia: il Red Collar come firma identitaria e la Plissé Discipline come metodo costruttivo. Un capo pratico che valorizza e impreziosisce, portando con sé un significato preciso — dove estetica e funzione si incontrano." - Sara Battaglia, designer