Usa Meta, siglato accordo con Amd per $100 miliardi per microchip Ai; capacità fino a 6 gigawatt e $120 miliardi di ricavi
L’ultima tranche sarà attribuita a Meta al raggiungimento di una quotazione in borsa pari a $600, l’assegnazione integrale delle azioni dipenderà dall’incremento del titolo Amd; lunedì chiusura a $196,60
Meta ha sottoscritto un accordo con Advanced Micro Devices (Amd) per l’acquisto di 6 gigawatt di potenza di calcolo destinata ad applicazioni di intelligenza artificiale. Il valore complessivo dell’intesa supera i 100 miliardi di dollari, e secondo quanto dichiarato da Meta, ciascun gigawatt potrebbe generare 20 miliardi di dollari di ricavi. Il Wall Street Journal riporta che l’accordo potrebbe far salire Meta fino al 10% del capitale sociale di Amd, rendendo l’intesa non solo un investimento strategico in tecnologia, ma anche una partecipazione significativa nel produttore di chip.
Competizione tra Amd e Nvidia nel mercato AI
L’accordo si colloca nel contesto della competizione tra Amd e Nvidia nel mercato delle GPU per applicazioni di intelligenza artificiale. Questi semiconduttori sono fondamentali per la progettazione e l’esecuzione di modelli di AI ad alte prestazioni, che richiedono enormi capacità di calcolo. Amd produce microprocessori e unità di elaborazione grafica non solo per PC e data center, ma anche per sistemi dedicati all’intelligenza artificiale, posizionandosi come competitor diretto di Nvidia nel settore dei chip ad alte prestazioni.
Specifiche tecniche e piano di consegna
Secondo i termini dell’intesa, Meta acquisirà un quantitativo di chip Amd serie MI450 sufficiente ad alimentare data center con capacità complessiva fino a 6 gigawatt nei prossimi cinque anni. L’entrata in funzione del primo gigawatt è prevista già entro la fine dell’anno. La capacità complessiva permetterà a Meta di potenziare notevolmente la propria infrastruttura AI, aumentando l’efficienza e la scalabilità dei propri modelli di intelligenza artificiale.
Warrant e partecipazione nel capitale
L’accordo prevede inoltre la concessione a Meta di warrant per l’acquisto fino a 160 milioni di azioni Amd, pari a circa il 10% del capitale sociale, al prezzo simbolico di 0,01 dollari per azione, subordinati al raggiungimento di obiettivi prestabiliti. L’assegnazione completa delle azioni è condizionata all’aumento del valore di mercato di Amd, con l’ultima tranche legata a una quotazione di 600 dollari, mentre l’ultima chiusura di borsa segnava 196,60 dollari.
In un mercato caratterizzato da pochi grandi clienti, Amd e Nvidia stanno sviluppando strategie di finanziamento innovative, volte a vincolare i principali clienti a contratti di lungo termine. Questo meccanismo garantisce ai produttori stabilità nella domanda e consente di pianificare la produzione con maggiore certezza. L’accordo con Meta rappresenta un esempio significativo di questo approccio, combinando fornitura di chip ad alte prestazioni con strumenti finanziari che collegano la consegna della tecnologia alla crescita del valore del produttore.
Implicazioni per il mercato AI
L’investimento rafforza la posizione di Meta nel settore dell’intelligenza artificiale, fornendo capacità computazionale sufficiente per alimentare grandi modelli di AI, mentre Amd consolida il proprio ruolo di fornitore strategico. L’operazione evidenzia la crescente interconnessione tra produzione di semiconduttori, sviluppo tecnologico e partecipazioni finanziarie tra aziende leader del settore.