24 Febbraio 2026
Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di De Nora
Il Consiglio di Amministrazione di De Nora ha approvato i risultati consolidati preliminari al 31 dicembre 2025, che confermano un percorso di crescita solido e coerente con le priorità strategiche del Gruppo. Nel 2025 De Nora ha chiuso con ricavi pari a 875 milioni di euro (+4,4%) e un EBITDA adjusted di €171,8 milioni (+9,1%), generando €115 milioni di cassa operativa e rafforzando la Posizione Finanziaria Netta positiva a €87 milioni (+29%).
Nel 2025 hanno registrato ricavi pari a circa 875 milioni di euro, in crescita dell’1,4% rispetto agli 862,6 milioni del 2024, corrispondente a un incremento del 4,4% a cambi costanti. L’EBITDA Adjusted si è attestato a circa 171,8 milioni di euro, in aumento del 9,1% rispetto ai 157,4 milioni dell’esercizio precedente, con una marginalità sui ricavi pari al 19,6%, in miglioramento rispetto al 18,2% del 2024 e superiore alla guidance comunicata al mercato. Particolarmente rilevante la performance del segmento Water Technologies, che ha beneficiato di una forte espansione della linea Pools, con ricavi in crescita del 27,5%, e di uno sviluppo positivo del portafoglio ordini della linea Water Technologies Systems. Il segmento Energy Transition ha registrato ricavi superiori a 110 milioni di euro, sostenuti dall’avanzamento dei principali progetti per l’idrogeno verde. L’esercizio ha inoltre evidenziato una solida generazione di cassa operativa pari a circa 115 milioni di euro, che ha contribuito a rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo. La Posizione Finanziaria Netta è positiva per circa 87 milioni di euro, in crescita del 29% rispetto ai 67,1 milioni al 31 dicembre 2024. Per quanto riguarda il 2026, prevedono ricavi compresi tra 750 e 850 milioni di euro e un EBITDA Adjusted margin tra il 15% e il 18%. Il range riflette le incertezze nel mercato dell’idrogeno verde, l’atteso temporaneo rallentamento del segmento Electrode Technologies e una crescita mid-single digit dei ricavi nel segmento Water Technologies.
“I risultati preliminari del 2025 confermano la solidità del nostro percorso di crescita e la qualità della nostra execution: abbiamo registrato ricavi e marginalità in aumento, con un EBITDA adjusted margin superiore alla guidance, sostenuti da una solida generazione di cassa operativa. I risultati sono stati trainati dai segmenti Energy Transition e Water Technologies. Quest’ultimo, in particolare, ha beneficiato di una significativa crescita della linea Pools e di un solido sviluppo del portafoglio ordini della linea Water Technologies Systems.
In ambito Energy Transition nel 2025 abbiamo realizzato circa 1,1 GW di tecnologie per l’idrogeno verde, dedicate a due grandi progetti flagship a livello globale, sviluppati negli ultimi due anni: NEOM in Arabia Saudita (2,2 GW) e Stegra in Svezia (oltre 700 MW), sostanzialmente completato nel quarto trimestre, che ci hanno posizionato come leader globale nella fornitura di tecnologie AWE avanzate. Parallelamente, stiamo ampliando il perimetro delle nostre applicazioni in mercati ad alto potenziale di crescita, come la raffinazione e il riciclo del litio e le soluzioni per la cattura dei PFAS. Queste iniziative riflettono una strategia orientata a intercettare in modo pionieristico i nuovi trend industriali e a valorizzare la nostra leadership elettrochimica in filiere critiche per la sicurezza delle risorse e la sostenibilità ambientale.
Il 2026 si prospetta un anno impegnativo, caratterizzato da visibilità limitata nel mercato dell’idrogeno verde e da un possibile temporaneo rallentamento del segmento Electrode Technologies, legato allo scenario macroeconomico e alla ciclicità degli investimenti. Per il business Water ci attendiamo invece un proseguimento dello sviluppo già avviato nel 2025. In questo contesto, continuiamo a fare leva su un modello di business flessibile, su una solida base tecnologica e su una presenza globale diversificata, valutando al contempo azioni mirate per mitigare l’impatto della minore copertura dei costi legata ad una possibile temporanea flessione dei volumi. Guardiamo al medio termine con fiducia: tutti i nostri settori presentano fondamentali solidi e, oltre alla crescita attesa nel Water e allo sviluppo progressivo del mercato dell’idrogeno, vediamo opportunità significative anche nelle nuove aree di business. Siamo inoltre attivamente impegnati nella valutazione di opportunità di crescita per linee esterne, con particolare attenzione al segmento dei sistemi di trattamento delle acque, per rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento strategico.”
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