Unipol, chiude il 2025 con utile netto a €1,5 mld (+36,8%), risultato a €1,2 mld (+40,5%) e dividendo a €1,12 per azione (+31,8%)
Al 31 dicembre 2025 la raccolta è pari a €17,4 mld (+11%) con una performance in crescita per tutti i comparti: Danni a €9,6 mld (+4,5%) e Vita a €7,8 mld (+20,6%)
Unipol ha chiuso il 2025 con utile netto a €1,5 miliardi (+36,8%), risultato a €1,2 miliardi (+40,5%) e dividendo a €1,12 per azione (+31,8%).
Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Assicurazioni, riunitosi ieri sotto la Presidenza di Carlo Cimbri, ha approvato i risultati preliminari (consolidati e individuali) al 31 dicembre 2025. I risultati definitivi saranno esaminati dall’Organo Amministrativo in occasione della riunione prevista per il 26 marzo prossimo.
I risultati finanziari dell’esercizio appena concluso sono significativamente superiori agli obiettivi prefissati:
- utile netto consolidato superiore a 1,5 miliardi di euro a fronte di un target cumulato (2025- 2027) pari a 3,8 miliardi di euro;
- utile netto del Gruppo Assicurativo superiore a 1,2 miliardi di euro a fronte di un target cumulato (2025-2027) pari a 3,4 miliardi di euro;
- dividendo proposto per circa 804 milioni di euro a fronte di un target cumulato (2025-2027) pari a 2,2 miliardi di euro.
Nel 2025 il Gruppo Unipol ha realizzato un utile netto consolidato di 1.530 milioni di euro (+36,8% rispetto a 1.119 milioni di euro nel 2024) e un risultato netto del Gruppo Assicurativo pari a 1.208 milioni di euro (+40,5% rispetto a 860 milioni di euro nel 2024), grazie in particolare al positivo andamento tecnico del core business assicurativo, ai solidi risultati della gestione finanziaria e al contributo delle collegate bancarie.
Andamento del business assicurativo
Al 31 dicembre 2025 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 17.361 milioni di euro, in crescita dell’11,1% rispetto ai 15.621 milioni di euro al 31 dicembre 2024.
La raccolta diretta nel comparto Danni, pari a 9.584 milioni di euro, ha registrato un incremento del 4,5% rispetto ai 9.175 milioni di euro al 31 dicembre 2024. In particolare, continua a essere molto significativo lo sviluppo del comparto Salute (+11,1%), con ottime performance del canale sia corporate sia retail (Rete Agenziale e Reti Bancarie). Prosegue la crescita del canale Bancassicurazione Danni (+15,6%).
Inoltre, la piattaforma di offerta retail Unica evidenzia dinamiche di sviluppo in linea con le aspettative del Piano Strategico, contribuendo alla crescita del comparto Danni. Il numero delle polizze Unica sottoscritte alla data del 31 dicembre 2025 è pari a circa 237mila negli ambiti di protezione Veicoli e Mobilità, Casa e Famiglia e Persona.
Positivi i risultati del comparto Auto che, con premi pari a 4.531 milioni di euro, registra una crescita del 3,6% rispetto all’esercizio precedente, legata in particolare alle dinamiche di sviluppo delle garanzie CVT (+6,7%). Il comparto Non-Auto ha raggiunto 5.053 milioni di euro (+5,2% rispetto al 2024), grazie al contributo di tutti i canali di vendita e rami di attività del Gruppo.
La gestione ha beneficiato positivamente dell’attività di miglioramento dei margini industriali, in linea con le azioni previste nel Piano Strategico 2025-2027. Il Combined ratio Danni del Gruppo si attesta al 92,9% rispetto al 93,6% al 31 dicembre 2024, con un miglioramento del loss ratio di 2,5 p.p., da 67,6% nel 2024 a 65,2% nel 2025. Il Combined ratio Auto si attesta al 94,8% (-5,2 p.p. rispetto al 100,0% registrato nel 2024).
Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a 926 milioni di euro, in aumento rispetto ai 537 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2024 (+72,5%), beneficiando del maggior contributo del risultato dei servizi assicurativi.
Nel comparto Vita, il Gruppo ha realizzato una raccolta diretta pari a 7.777 milioni di euro, con una crescita del 20,6%, rispetto ai 6.446 milioni di euro registrati nell’esercizio 2024, alimentata dai canali bancassicurativo10 (+13,6%) e agenziale, nonché dalla raccolta apportata da grandi contratti collettivi previdenziali anche di nuova acquisizione. Al netto di questi ultimi, l’incremento si attesta comunque al 12,9%. Soddisfacente sviluppo del CSM (Contractual Service Margin11) che mostra una crescita del 15,0% rispetto al 2024.
Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a 369 milioni di euro contro i 325 milioni di euro dello scorso anno (+13,6%), frutto di uno sviluppo profittevole e disciplinato del business, focalizzato sulla remunerazione soddisfacente per i clienti (incremento del rendimento delle gestioni separate di pertinenza degli assicurati di 9bps, da 2,20% a 2,29%) e sul mantenimento di buoni margini per il Gruppo (incremento del margine trattenuto di 6bps, da 1,00% a 1,06%).
Gestione finanziaria
L’asset allocation complessiva ha confermato un attrattivo profilo di rischio/rendimento. La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo (riferiti al portafoglio del settore Danni e del settore Vita Patrimonio Libero) ha ottenuto un rendimento pari al 5,2% degli asset investiti, di cui 4,2% da cedole e dividendi e 1,0% da realizzi e valutazioni.
Settore Collegate Bancarie
Il risultato ante imposte del settore Collegate Bancarie è pari a 691 milioni di euro (393 milioni di euro al 31 dicembre 2024) e riflette il consolidamento pro quota dei risultati consolidati di BPER al 31 dicembre 2025 e del primo semestre 2025 di BPSO, nonché gli effetti economici derivanti dall’adesione all’OPAS di BPER su BPSO.
Settore Altre Attività
Il risultato ante imposte del settore Altre Attività è pari a 72 milioni di euro (contro i 61 milioni di euro del 31 dicembre 2024). Prosegue il positivo andamento del Gruppo UNA, primario operatore alberghiero nazionale, che evidenzia un incremento del 4,5% dei ricavi rispetto all’esercizio precedente. Il Gruppo UNA registra, altresì, un utile lordo in crescita a circa 34 milioni di euro, dopo aver pagato affitti passivi per 52,8 milioni di euro, la maggior parte dei quali relativi a immobili locati dal Gruppo Unipol, con una remunerazione lorda media di questi ultimi superiore al 9%.
Situazione patrimoniale
Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 31 dicembre 2025, a 10.715 milioni di euro (9.628 milioni di euro al 31 dicembre 2024), di cui 10.391 milioni di euro di pertinenza del Gruppo. Alla data del 31 dicembre 2025 il Gruppo ha una dotazione di fondi propri per 12,2 miliardi di euro superiori per circa 7 miliardi di euro rispetto al capitale minimo richiesto a testimonianza della capacità di Unipol di mantenere una robusta dotazione patrimoniale.
L’indice di solvibilità di Gruppo al 31 dicembre 2025 risulta pari al 233%, in miglioramento rispetto al 212% del 31 dicembre 2024, confermando il profilo di elevata solidità del Gruppo. L’indice di solvibilità del Gruppo Assicurativo6 è pari al 281% rispetto al 260% del 31 dicembre 2024.
L’eccesso di generazione organica di capitale è pari a circa 0,5 miliardi di euro.