CDP, approvata operazione da €1,5 miliardi; sostegno a PMI, transizione green e Comuni colpiti dal sisma 2016-20
Finanziamenti in pool per export e filiere produttive, moratoria mutui per enti locali di 4 Regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria), risorse per rinnovabili ed efficienza energetica e interventi di cooperazione in Nord Africa e Medio Oriente
In linea con il ruolo di CDP come Istituzione al fianco del tessuto imprenditoriale italiano, il CdA ha autorizzato finanziamenti, anche in pool con partner del sistema creditizio, per accelerare gli investimenti di gruppi attivi in settori strategici, in particolare sostenendo l’export nei comparti del trasporto e del turismo. Si tratta di interventi in grado di produrre benefici sul territorio sostenendo l’economia locale attraverso la crescita delle filiere produttive di riferimento. Sono state anche deliberate operazioni a vantaggio di PMI, Small e Mid‑Cap italiane con lo scopo di agevolarne i piani in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, anche in collaborazione con Istituzioni europee.
Rinnovata vicinanza ai territori
Il CdA ha approvato il differimento del pagamento delle rate dei mutui senza addebito di nuovi interessi per i Comuni e le Province del Centro Italia (nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) colpiti dagli eventi sismici nel 2016-2017, in linea con quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2026.
Finanziamenti per la transizione green
Il Consiglio d’Amministrazione ha, inoltre, deliberato nuove risorse per l’efficientamento e la modernizzazione di impianti dedicati alla produzione di energia da fonti rinnovabili con l’obiettivo di favorire la transizione green e lo sviluppo sostenibile del Paese, intervenendo a favore delle aziende attive nel settore.
Impegno per la Cooperazione allo sviluppo
Sul fronte internazionale, infine, il Consiglio ha approvato interventi per facilitare l’accesso al credito delle microimprese del settore agroalimentare in Nord Africa, sostenendo l’inclusione finanziaria nell’area. Sono state poi autorizzate iniziative per incrementare la sicurezza idrica in Medio Oriente, supportando la realizzazione di infrastrutture strategiche e progetti per l’adattamento e la mitigazione climatica in economie emergenti, anche in sinergia con le principali Istituzioni di sviluppo europee.