Matrimoni stranieri in Italia, giro d'affari da €1,1 miliardo; il budget medio per cerimonia è di circa €67 mila
I dati dello studio del Centro Studi Turistici di Firenze ha rilevato che la Toscana è la regione più richiesta per matrimoni stranieri, a seguire Lombardia, Campania, Piemonte e Sicilia
Nel 2025 il comparto dei matrimoni celebrati in Italia da coppie straniere produrrà un impatto economico stimato in 1,1 miliardi di euro, con una crescita del 19,6% rispetto all’anno precedente, il budget per cerimonia è di circa 67 mila euro. I dati emergono da un’indagine elaborata dal Centro Studi Turistici di Firenze su impulso di Convention Bureau Italia e Italy for Weddings, con il patrocinio del Ministero del Turismo e di Enit.
L’aumento del valore economico è accompagnato da un’espansione sia del numero di eventi sia della spesa media per celebrazione. Gli eventi previsti sul territorio nazionale sono circa 17 mila, in incremento del 9,8% su base annua, mentre il budget medio per matrimonio si attesta intorno ai 67 mila euro, in crescita dell’8,9%.
Distribuzione territoriale e destinazioni
La Toscana si conferma la prima regione per numero di matrimoni internazionali ospitati. Seguono Lombardia, Campania, Piemonte e Sicilia.
Tra le singole destinazioni, il Lago di Como risulta l’area più richiesta, davanti alla Costiera Amalfitana e al Chianti.
Sul piano urbano, Roma mantiene il primato tra le città più scelte e registra un incremento del 7,8% rispetto al 2024, con circa 750 eventi ospitati.
Accanto alle mete più note, il fenomeno interessa in misura crescente anche località secondarie e contesti diffusi di fascia alta, tra cui borghi storici, ville rurali e tenute vitivinicole. Questo orientamento contribuisce a una distribuzione più ampia della spesa sul territorio e a un progressivo allungamento della stagione degli eventi: pur restando prevalenti i mesi estivi, si osserva un aumento delle celebrazioni nei periodi alternativi, in particolare nell’ultimo trimestre dell’anno.
Provenienza delle coppie
Le coppie provenienti dagli Stati Uniti rappresentano il 31,7% del totale dei matrimoni stranieri celebrati in Italia. Seguono cittadini di Regno Unito e Germania. Il rapporto evidenzia inoltre segnali di crescita da mercati extraeuropei e a lungo raggio, tra cui Australia, Canada, Brasile, Emirati Arabi Uniti, India e Cina.
Il segmento domestico
L’analisi considera anche il mercato dei cosiddetti “domestic destination wedding”, ovvero i matrimoni di cittadini italiani celebrati al di fuori della propria regione di residenza. Nel 2025 questo segmento genera un fatturato stimato in 369 milioni di euro, con un incremento del 6,5% rispetto all’anno precedente.
Gli eventi riconducibili a questa tipologia sono circa 8.500 e coinvolgono complessivamente circa 800 mila partecipanti. La spesa media per matrimonio si attesta intorno ai 43.400 euro.
Nel complesso, il settore dei matrimoni con spostamento di destinazione, sia internazionale sia domestico, conferma un contributo economico rilevante per il comparto turistico e per l’indotto collegato ai servizi di ospitalità, ristorazione e organizzazione eventi.