CNH Industrial ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati pari a 18,095 miliardi di dollari, in calo del 9% rispetto all’anno precedente. Le vendite nette delle attività industriali si sono attestate a 15,346 miliardi di dollari (-10%).
L’utile netto è sceso a 505 milioni di dollari, contro 1,259 miliardi nel 2024, mentre l’utile netto adjusted è stato pari a 703 milioni di dollari, con un utile per azione rettificato di 0,55 dollari, superiore alle stime di consenso. L’adjusted EBIT Industrial si è attestato a 663 milioni di dollari, con un margine del 4,3%.
Sul fronte della cassa, il flusso operativo ha raggiunto 2,538 miliardi di dollari e il free cash flow industriale è tornato positivo a 513 milioni di dollari, rispetto a un valore negativo nel 2024.
Nel quarto trimestre i ricavi consolidati sono saliti a 5,157 miliardi di dollari, in crescita del 6% su base annua, di cui 4,451 miliardi (+8%) generati dalle attività industriali.
L’utile netto è stato pari a 89 milioni di dollari, con un utile per azione diluito di 0,07 dollari, inferiore alle attese degli analisti. L’utile netto adjusted è invece aumentato a 246 milioni di dollari, con EPS adjusted di 0,19 dollari. Il risultato contabile ha risentito di componenti straordinarie, tra cui svalutazioni non monetarie e costi di ristrutturazione.
Nel dettaglio dei segmenti, l’Agriculture ha registrato ricavi per 3,6 miliardi di dollari (+5%), con margine operativo rettificato al 6,5%, mentre il Construction ha raggiunto 853 milioni di dollari di ricavi (+19%) con margine allo 0,6%. Nei Financial Services i ricavi sono stati pari a 700 milioni di dollari (-6%) e l’utile a 109 milioni di dollari.
Per il 2026 la società prevede una diminuzione della domanda globale di macchine agricole di circa -5% rispetto al 2025. CNH stima vendite del segmento Agriculture tra -5% e stabili, con un margine EBIT rettificato compreso tra 4,5% e 5,5%. Per il Construction le vendite sono attese sostanzialmente stabili, con margini tra 1% e 2%.
La guidance indica inoltre un free cash flow industriale tra 150 e 350 milioni di dollari e un utile per azione rettificato compreso tra 0,35 e 0,45 dollari.
"Nonostante un contesto di mercato complesso, nel 2025 CNH ha compiuto progressi significativi verso i propri obiettivi di lungo termine e ha rafforzato le basi per il successo", ha dichiarato Gerrit Marx, amministratore delegato di CNH. "Abbiamo continuato a ridurre le scorte presso i concessionari, portato avanti le iniziative su Qualità ed Eccellenza Operativa e introdotto prodotti che rispondono direttamente alle esigenze in evoluzione di agricoltori e costruttori. Guardando al 2026, restiamo impegnati in una pianificazione produttiva prudente, in un’innovazione mirata e nell’integrazione avanzata tra macchine e tecnologie", ha aggiunto.