Milano accelera nel 2026: Pil +1,7%, Olimpiadi da 2,5 miliardi € e 8,7 milioni di turisti, 20mila studenti internazionali
Lo studio Assolombarda–Milano&Partners stima € 1,045 miliardi di valore aggiunto dai Giochi; la città si confronta con 10 metropoli globali mentre calano gli investimenti esteri e resta la sfida su talenti e innovazione
Milano è attesa accelerare nel 2026, con il Pil stimato in aumento del +1,7%, sostenuto dal rafforzamento dell'industria e dalla dinamicità dei servizi, grazie anche all'impulso delle Olimpiadi Milano Cortina.
Sono queste le principali evidenze dello studio realizzato da Assolombarda e Milano&Partners e presentato in occasione della quinta edizione di "Your Next Milano", presso Casa Italia alla Triennale di Milano. II rapporto, promosso annualmente per alimentare un confronto strutturato sulle performance della città nel contesto internazionale, restituisce l'immagine di una Milano con chiari punti di forza, ma chiamata a sciogliere nodi strategici che ne frenano il potenziale e, anche, per non disperdere l'opportunità rappresentata dal 2026. La sfida è trasformare la spinta delle Olimpiadi in un nuovo ciclo di crescita strutturale, capace di rafforzare competitività e attrattività nel medio-lungo periodo, capitalizzando la visibilità ottenuta, perseguendo un percorso di rigenerazione urbana coerente con gli investimenti realizzati, facendo leva sulle competenze attivate e sulle capacità organizzative acquisite.
"Milano sta vivendo una fase positiva: il Pil torna a crescere in maniera sostenuta con un +1,7% stimato nel 2026, i grandi eventi rafforzano la visibilità internazionale della città e il turismo continua a espandersi - ha dichiarato Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda -. Sono segnali incoraggianti che dimostrano la capacità di Milano di attrarre e generare valore. Oggi Milano è percepita prevalentemente come città di eventi, commercio e turismo: elementi sicuramente centrali nella crescita del territorio che devono valorizzare maggiormente lo spirito produttivo che ha sempre caratterizzato l'identità di Milano come 'fabbrica di futuro, promuovendo la storica vocazione industriale e manifatturiera che ne ha determinato il successo e rafforzando la capacità di attrarre investimenti e talenti.
I grandi eventi come le Olimpiadi rappresentano un acceleratore straordinario. La vera sfida è trasformare questa spinta in crescita strutturale, accelerando su innovazione, trasferimento tecnologico, disponibilità di capitali e competenze. In questa prospettiva, è necessario dotare Milano di strumenti adeguati alla sua dimensione internazionale, per semplificare i processi, rafforzare l'efficacia delle scelte e sostenere gli investimenti strategici. Il dibattito sulla legge speciale per Milano va nella giusta direzione: dobbiamo consolidare il posizionamento della città tra le grandi aree metropolitane europee più competitive e dinamiche"
Nel dettaglio, la città viene confrontata a livello internazionale con dieci centri urbani che risultano rilevanti nel network economico globale: Amsterdam, Barcellona, Berlino, Chicago, Londra, Monaco di Baviera, New York, Parigi, San Francisco, Tokyo. In particolare, ciascuna realtà è esaminata da tre angolazioni differenti: percezione, attrattività, performance economica, a cui si aggiunge, in questa edizione, un focus dedicato ai Giochi Olimpici 2026 per cogliere gli impatti di breve termine, le trasformazioni in corso e l'eredità di lungo periodo della manifestazione, anche sviluppando confronti con le esperienze recenti di mega eventi ospitati da altri centri urbani.