Reale Group, annunciato accordo per acquisizione dell'80% del capitale sociale di Lifenet; operazione da oltre €450 milioni
Accordo vincolante per l’ingresso tramite Reale Services S.r.l.; Bedin resta CEO con il 20%; il gruppo sanitario conta 16 centri, 6 ospedali, 4 cliniche, 1.100 posti letto e 5.000 collaboratori in 5 regioni italiane
Reale Group annuncia la sottoscrizione di un accordo vincolante per l’acquisizione, tramite la holding Reale Services S.r.l., di una partecipazione pari all’80% del capitale sociale di Lifenet S.p.A., gruppo italiano attivo nel settore della sanità e dell’erogazione di servizi di diagnosi e cura.
L’operazione sarà realizzata attraverso l’acquisto delle quote detenute da Exor N.V. e da Invin S.r.l. e avverrà in accordo con il fondatore e Amministratore Delegato Nicola Bedin che manterrà, attraverso Invin S.r.l., una quota del 20% del capitale, restando alla guida del gruppo.
La struttura dell’operazione riflette la volontà delle parti di costruire una partnership industriale di lungo periodo, fondata su una visione condivisa di sviluppo strategico nel settore healthcare, garantendo al contempo continuità di gestione.
Fondato nel 2018, il Gruppo Lifenet è oggi presente in cinque regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Lazio, Toscana ed Emilia-Romagna) con una piattaforma che comprende sedici centri ambulatoriali e diagnostici, sei ospedali e quattro cliniche oculistiche. Negli ultimi anni il Gruppo ha registrato una crescita significativa, consolidando un modello orientato alla qualità clinica, all’innovazione tecnologica e all’accessibilità dei servizi sanitari. Nel 2026 Lifenet prevede di generare un fatturato di oltre 450 milioni di euro con più di 1.100 posti letto e circa 5.000 collaboratori.
L’operazione si inserisce come una tappa strategica del piano di Reale Group e segna un’evoluzione nel modo di intendere la cura: dalla tradizionale garanzia assicurativa a un nuovo modello, in cui il Gruppo assume un ruolo attivo lungo l’intera filiera dell’assistenza sanitaria.
"L’impatto dell’operazione è significativo su più livelli. Per le persone può significare un accesso più ampio a servizi sanitari di qualità, con soluzioni diagnostiche innovative e una possibile riduzione dei tempi di attesa. Per il territorio comporta nuovi investimenti in strutture e tecnologia e il rafforzamento della rete sanitaria", spiega in una nota Reale Group. Infine, l’operazione rappresenta un passo importante nella diversificazione degli asset, nello sviluppo di sinergie operative e nella costruzione di un ecosistema integrato dedicato alla salute.
Con il suo ingresso, Reale Group conferma "il proprio impegno a coniugare efficienza gestionale e interesse collettivo", puntando a rafforzare ulteriormente il posizionamento di Lifenet, attraverso investimenti mirati in tecnologie, infrastrutture e capitale umano, con l’obiettivo di produrre un impatto positivo e duraturo sui territori in cui il Gruppo opera, in linea con i principi e i valori distintivi di Mutua e Società Benefit.
Secondo i termini dell’intesa, Nicola Bedin manterrà la carica di Amministratore Delegato del Gruppo Lifenet e l’attuale management team sarà integralmente confermato. A Reale Services saranno riservate la designazione della maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione e la nomina del Presidente, garantendo al contempo continuità gestionale e allineamento strategico.
Luca Filippone, General Manager di Reale Group, ha commentato: "Con questa operazione, Reale Group ridefinisce il concetto di “prendersi cura”, passando dalla protezione assicurativa a una presenza concreta lungo tutta la filiera assistenziale. Il nostro impegno crescente per un ecosistema salute centrato sulla persona, rafforza il nostro posizionamento e incarna pienamente il purpose del Gruppo: Taking care of people for a better world, together".
"Reale Group – ha affermato Nicola Bedin, fondatore e Amministratore Delegato di Lifenet - è il socio ideale che Lifenet possa avere per una serie di caratteristiche uniche: visione di lungo termine, approccio sostenibile, qualità delle persone coinvolte, propensione all’innovazione e profonda conoscenza delle dinamiche del settore. Sono entusiasta di questa nuova fase di sviluppo, fondata su una solida base di valori condivisi".