Conclusa la prima giornata su tre di HUB Laureus, dedicata alla promozione dello sport giovanile in occasione di Milano Cortina 2026
All'evento organizzato nell'ambito del Programma Education Gen26 dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026 erano presenti ospiti di spicco come Nawal El Moutawakel, Irma Testa, Manuela Di Centa, Bruno Cerella, Fabio Galante .
Conclusa la prima giornata su tre di HUB Laureus, dedicata alla promozione dello sport giovanile in occasione di Milano Cortina 2026. Grande successo per la prima giornata di HUB Laureus, la tre giorni di panel, workshop e momenti di riflessione organizzata nell’ambito del Programma Education Gen26 dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 in programma a L’amico Charly di Milano. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ispirare le nuove generazioni attraverso i valori olimpici e paralimpici e di promuovere lo sport come catalizzatore di cambiamento sociale.
Nei sei appuntamenti in programma si sono alternati ospiti e relatori di primo piano, che hanno offerto importanti contributi sui temi affrontati.
Il panel di apertura, “Lo Sport contro gli stereotipi di genere, la body confidence, l’abbandono precoce all’attività sportiva”, ha evidenziato il ruolo dello sport nel superare le barriere culturali e creare contesti inclusivi in cui bambine e bambini possano esprimere liberamente talento e passioni. Ampio spazio è stato dedicato alla body confidence: in un’epoca segnata da forti pressioni sociali, lo sport può rafforzare autostima e benessere psicologico. Hanno partecipato: Nawal El Moutawakel, Academy Member Laureus Global, campionessa olimpica e membro CIO; Irma Testa, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo nel pugilato pesi leggeri e Ambassador Fondazione Laureus; Paola Mascaro, manager e autrice, già Presidente Valore D; Rossella Bencivenga, psicologa Fondazione Laureus Italia. Ha moderato Valentina Fass, giornalista Sky Italia.
Il secondo panel, “Lo sport e la scrittura: quando lo sport cambia una storia”, ha approfondito il legame tra gesto atletico e narrazione, sottolineando come la scrittura sportiva possa andare oltre la cronaca e diventare strumento di analisi dell’essere umano e delle dinamiche sociali. In questo contesto è stato presentato il progetto “Dear Future” di Laureus, promosso da Montblanc Italia (in calce la cartella stampa). Hanno partecipato: Gino Cervi, scrittore; Licia Granello, giornalista già inviata sportiva di Repubblica; Paride Toma, Managing Director Montblanc Italia. Ha moderato Francesca Varotto, Responsabile narrativa straniera Marsilio Editori; ha moderato Benedetta Marietti, giornalista culturale e Direttrice del “Festival della Mente” di Sarzana.
Nel panel “Raccontare lo sport che unisce. Il ruolo dei media” si è discusso dell’importanza della comunicazione nella narrazione olimpica: dalle imprese sportive alle storie personali degli atleti, fino al viaggio della Fiamma. È emerso come il giornalismo rappresenti il principale veicolo di diffusione e valorizzazione di questi contenuti. Hanno partecipato: Giampaolo Cerri Redazione Vita, Maria Teresa Squillaci Head of Media Relations and Digital Communication Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, Chiara Pizzimenti (Vanity Fair) e Giulia Zonca (La Stampa); ha moderato Stella Pende, giornalista.
Nel pomeriggio, il panel “Sport, benessere, inclusione: costruire organizzazioni più consapevoli” è stato aperto da Giacomo Agostini, Academy Member Laureus e campione di motociclismo, che ha ripercorso la propria carriera e le emozioni che l’hanno accompagnata. Il confronto ha toccato i temi della consapevolezza, dell’ambizione, della salute psico-fisica e del bilanciamento tra smart working e lavoro in presenza, ribadendo il ruolo centrale dello sport nella costruzione di ambienti di lavoro sani e inclusivi. Hanno partecipato: Claudio Alessandrini HR Director e Vicepresidente AIDP Lombardia con delega al Futuro del Lavoro e PMI, Andrea Benassi Responsabile Sviluppo Sostenibile e Studi ICSC, Fabio Comba HR Director KPMG, Giovanni Ghidini Responsabile Educativo Fondazione Laureus Italia e Silvia Ponzoni Managing Director & Chief Financial Officer Richemont Italy and Greece e Vicepresidente Fondazione Laureus Italia; ha moderato Francesca Buttara di Fondazione Laureus.
Il quinto panel, “L’anima sociale e industriale dello Sport: il migliore investimento sul futuro”, ha messo in luce la capacità dello sport di generare economia, innovazione, occupazione e trasformazione dei territori. Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresentano un esempio concreto di Giochi diffusi, orientati alla legacy e allo sviluppo sostenibile. Sono intervenuti Vito Cozzoli, membro del CDA di Fondazione Laureus e autore del libro “L’anima sociale e industriale dello sport”, Fabio Galante, ex calciatore, Manuela Di Centa, campionessa olimpica e membro del CIO, Alessandra Marzari Presidente Consorzio Vero Volley; ha moderato Lucia Blini, giornalista Mediaset.
Nel panel “La rete Sport for Inclusion e presentazione del modello Safeguarding | Lo Sport vince quando difende i diritti umani” è stato presentato il progetto Sport4Rights, promosso da Fondazione EOS, Terre des Hommes e Specchio Magico. L’iniziativa intende consolidare una rete di esperti che riconosca lo sport come ecosistema orientato alla tutela dei diritti e al benessere dei minori, promuovendo politiche e codici di condotta per garantire sicurezza e rispetto ai giovani atleti. Attraverso Sport4Safe, piattaforma di e-learning basata sull’intelligenza artificiale, e un programma nazionale di formazione e sensibilizzazione, il progetto coinvolgerà società sportive, allenatori, giuristi, psicologi e, progressivamente, famiglie e scuole.Hanno partecipato: Lara Tagliabue, Head of Programmes di Laureus Italia, Bruno Cerella, ex giocatore di pallacanestro, imprenditore e Ambassador Fondazione Laureus Italia, Paolo Ferrara, Direttore generale Terre des Hommes , Francesca Magliulo, Direttrice Fondazione EOS; ha moderato: Elisa Furnari, Consigliere Delegato Sport for Inclusion Network.
Il programma dell’HUB Laureus riprenderà oggi, con altri interessanti momenti di confronto e numerosi ospiti.
Fondazione Laureus Italia ETS realizza progetti su tutto il territorio nazionale grazie al sostegno di aziende partner che riconoscono nello sport uno strumento efficace di contrasto al disagio giovanile. Per sostenere Fondazione Laureus Italia: www.laureus.it