Saipem, equipaggiata la nuova nave oceanografica Arcadia di ISPRA con il ROV subacqueo a controllo remoto Hydrone-W

Il Gruppo ha stipulato un contratto con il cantiere T. Mariotti per la fornire il Remotely Operated Vehicle alla nave oceanografica di ISPRA, l'obiettivo è il monitoraggio degli ecosistemi marini dei rilievi dei fondali

Saipem ha rifornito la nuova nave oceanografica Arcadia di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) con il Remotely Operated Vehicle subacqueo a controllo remoto Hydrone-W.

Hydrone-W supporterà ISPRA nelle attività oceanografiche avanzate, contribuendo all’osservazione, monitoraggio e studio degli ecosistemi, della geomorfologia e delle infrastrutture strategiche presenti in ambienti profondi e di alto mare.

Hydrone-W, Work Class ROV interamente elettrico, è stato sviluppato nell’ambito del programma di robotica subacquea “Hydrone” di Saipem, un’iniziativa per la progettazione e l’industrializzazione di una flotta di droni sottomarini in grado di lavorare in mare in completa autonomia fino a 3 mila metri di profondità.

Il progetto si inserisce nell’ambito delle iniziative finanziate dal PNRR, in particolare all’interno del programma MER (Marine Ecosystem Restoration), che prevede anche l’acquisizione di una nuova unità navale oceanografica, l’Arcadia, dotata di apparecchiature altamente tecnologiche dedicate allo studio e al monitoraggio degli ecosistemi marini e ai rilievi geofisici dei fondali profondi.

Il contratto rafforza ulteriormente il ruolo di Saipem nel settore della robotica subacquea, ambito in cui l’azienda opera tramite Sonsub, la propria linea di business specializzata in tecnologie subsea avanzate.

La collaborazione con T. Mariotti e ISPRA conferma la valenza nazionale di queste tecnologie e il contributo di Saipem allo sviluppo della ricerca scientifica e della sostenibilità ambientale.

Saipem

Saipem è attiva nel settore dell'ingegneria e nella costruzione di grandi progetti nei settori dell'energia e delle infrastrutture, sia offshore che onshore. Saipem è una “One Company” organizzata in business line: Asset Based Services, Drilling and Sonsub, Energy Carriers, Offshore Wind, Sustainable Infrastructures. La società dispone di 5 cantieri di fabbricazione e una flotta offshore di 17 navi da costruzione di proprietà e 12 impianti di perforazione, di cui 9 di proprietà. Da sempre orientata all’innovazione tecnologica, la visione che ispira l’azienda è “Ingegneria per un futuro sostenibile”. Per questo Saipem ogni giorno è impegnata a supportare i propri clienti nel percorso di transizione energetica verso il Net Zero, con mezzi, tecnologie e processi sempre più digitali orientati alla sostenibilità ambientale. Quotata alla Borsa di Milano, è presente in più di 50 paesi nel mondo e impiega circa 30.000 persone di oltre 130 nazionalità.