Benetton, al via "21 Next" con Edizione, 21 Invest e Tages; €500 mln della holding a disposizione per seeding del progetto

Il veicolo investirà nel mid market con strategia value-added e focus su servizi, tecnologia ed energia; prima chiusura attesa entro l’estate, Carlo Michelini alla guida

È stata avviata 21 Next, la piattaforma di alternative asset management focalizzata sui private market promossa da Edizione, 21 Invest e Tages. Il debutto avviene con il lancio di Infra-Plus, fondo dedicato al comparto infrastrutturale con un obiettivo di raccolta pari a 500 milioni di euro.

Debutta 21 Next con Edizione, 21 Invest e Tages

Il veicolo, formalmente istituito da Tages nell’ambito del piano di diversificazione avviato lo scorso anno, confluirà nella nuova piattaforma una volta completato l’iter autorizzativo e il closing dell’operazione tra i partner, atteso nei prossimi mesi previa conclusione dell’istruttoria della Banca d’Italia. Il prospetto risulta già depositato presso Consob e l’avvio della commercializzazione è previsto a breve, con prima chiusura stimata prima dell’estate.

Carlo Michelini alla guida del fondo

Alla guida del fondo è stato designato Carlo Michelini, con un passato in F2i e in Tages da circa un anno. In questa fase il team sta confrontandosi con investitori istituzionali storici del gruppo, tra cui casse di previdenza e fondazioni bancarie; alcuni soggetti hanno già avviato le attività di due diligence. I tempi effettivi del lancio saranno influenzati anche dai processi deliberativi interni di tali investitori.

Dettagli su Infra-Plus

Infra-Plus si caratterizzerà per un approccio orientato al valore aggiunto lungo l’intera filiera infrastrutturale. Oltre agli asset tradizionali, il fondo punterà su fornitori di servizi, società attive nella manutenzione e operatori tecnologici, con l’obiettivo di conseguire rendimenti superiori rispetto ai prodotti infrastrutturali core, che tipicamente registrano tassi interni di rendimento nell’ordine dell’8-10%.

L’ambito di investimento sarà trasversale: mobilità e trasporti locali, economia circolare e gestione idrica, infrastrutture socio-sanitarie, incluse soluzioni di telemedicina e ambulatoriali, oltre a energia e servizi Ict, come data center e reti in fibra. Il focus sarà sulle aziende del mid market con ebitda compreso tra 10 e 20 milioni di euro, anche coinvolte in progetti greenfield caratterizzati da un profilo di rischio più elevato.

Il ticket medio previsto è intorno ai 50 milioni di euro per operazione, con acquisizione di quote di maggioranza e mantenimento di una partecipazione di minoranza in capo all’imprenditore fondatore. È prevista l’introduzione o il rafforzamento del management, inclusa la nomina di un amministratore delegato, con una strategia di crescita basata su acquisizioni mirate e ottimizzazione operativa. L’orizzonte di disinvestimento è stimato in circa sei anni.

Edizione conferma il ruolo di anchor investor

Sul fronte degli impegni finanziari, Edizione, la holding della famiglia Benetton, ha destinato 500 milioni di euro al seeding del progetto 21 Next e parteciperà direttamente a Infra-Plus con un investimento di 85 milioni, confermando il ruolo di anchor investor nell’iniziativa.