Banco Desio chiude il 2025 con utile a €127,3 mln (+0,3%), masse a €40,3 mld (+5,1%), impieghi a €12,4 mld e CET1 al 18,3%
Impieghi a €12,4 mld (+2,8%), raccolta diretta a €16,7 mld (+5,8%), proventi operativi a €607,4 mln (-2,9%), Total Capital ratio al 19,3%, dividendo a €0,5105 per azione
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati individuali e consolidati al 31 dicembre 2025, deliberando preliminarmente di esercitare l’opzione prevista dalla Legge n. 199/2025 per il versamento del contributo straordinario del 27,5% sulla riserva di 46,7 milioni di euro costituita ai sensi del DL n. 104/2023. L’operazione comporta la costituzione di una specifica riserva a diretta decurtazione del patrimonio netto per 12,8 milioni di euro e l’iscrizione del relativo debito tra le altre passività.
Nel corso dell’esercizio il Gruppo ha registrato una crescita degli impieghi netti verso clientela ordinaria, saliti a 12,4 miliardi di euro, in aumento del 2,8% rispetto all’anno precedente. Le attività finanziarie complessive hanno raggiunto circa 5,0 miliardi di euro, segnando un incremento del 15,6% su base annua, nell’ambito di una politica di investimento di lungo termine caratterizzata da una significativa esposizione in titoli governativi italiani e dalla partecipazione selettiva a operazioni sul mercato primario corporate. La posizione interbancaria netta si è attestata a credito per 0,2 miliardi di euro.
Le masse amministrate della clientela hanno raggiunto 40,3 miliardi di euro, in crescita del 5,1% rispetto a fine 2024, sostenute dall’andamento positivo sia della raccolta diretta, pari a 16,7 miliardi di euro (+5,8%), sia della raccolta indiretta, salita a 23,6 miliardi di euro (+4,6%). In particolare, la raccolta da clientela ordinaria si è attestata a 15,3 miliardi di euro, in aumento del 6,4%, grazie alla dinamica del risparmio amministrato e del risparmio gestito.
Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo, incluso l’utile di periodo, ammonta a 1.490,5 milioni di euro, rispetto ai 1.448,9 milioni di euro di fine 2024. L’incremento di 41,6 milioni è riconducibile alla redditività complessiva dell’esercizio, pari a 129,1 milioni di euro, parzialmente compensata dal pagamento del dividendo relativo all’esercizio precedente, dall’impatto del contributo straordinario e dal completamento del programma di buyback con annullamento delle azioni proprie senza riduzione del capitale sociale.
Sul fronte patrimoniale, i coefficienti sono calcolati secondo il nuovo framework prudenziale CRR3 in vigore dal 1° gennaio 2025. I Fondi Propri consolidati del Gruppo CRR Brianza Unione ammontano a 1.233,7 milioni di euro, con un CET1 ratio al 13,5%, in miglioramento rispetto al 12,6% del 2024, un Tier1 ratio al 14,2% e un Total Capital ratio al 16,2%. Con riferimento al Gruppo Banco Desio, i Fondi Propri consolidati si attestano a 1.465,7 milioni di euro e il CET1 ratio raggiunge il 18,3%, rispetto al 17,1% dell’esercizio precedente; il Total Capital ratio sale al 19,3%. I livelli patrimoniali risultano ampiamente superiori ai requisiti minimi regolamentari e ai requisiti SREP comunicati dall’Autorità di Vigilanza. In materia di MREL, il requisito consolidato è fissato al 17,81% delle attività ponderate per il rischio e al 5,34% dell’esposizione complessiva in termini di leva finanziaria, con periodo transitorio confermato fino al 1° gennaio 2027.
L’utile di esercizio si attesta a 127,3 milioni di euro, in lieve crescita rispetto all’anno precedente. I proventi operativi raggiungono 607,4 milioni di euro, in flessione del 2,9% per effetto della riduzione del margine di interesse, diminuito del 9,1% a causa della dinamica dei tassi di mercato, parzialmente compensata dall’incremento delle commissioni nette, cresciute del 5,7%, e dal contributo positivo delle altre componenti di ricavo. Gli oneri operativi si attestano a 366,0 milioni di euro, in aumento rispetto al 2024 per effetto della crescita delle spese per il personale, delle altre spese amministrative e delle rettifiche su attività materiali e immateriali, anche in relazione all’acquisizione del ramo sportelli perfezionata nel dicembre 2024 e al rinnovo del contratto di lavoro. Il risultato della gestione operativa si attesta a 241,4 milioni di euro.
Il costo del credito si riduce a 41,7 milioni di euro rispetto ai 54,0 milioni dell’esercizio precedente, mentre gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri si attestano a 5,6 milioni di euro. Le imposte sul reddito dell’operatività corrente ammontano a 66,7 milioni di euro. Il risultato della gestione non ricorrente al netto delle imposte risulta sostanzialmente nullo.
La rete distributiva del Gruppo conta 275 filiali, 51 negozi finanziari a marchio Fides e 14 negozi finanziari già operanti con insegna Dynamica, incorporata in Fides nel corso dell’esercizio. L’organico si attesta a 2.495 dipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 0,5105 euro per ciascuna delle 131.474.807 azioni ordinarie. In caso di approvazione, la proposta consentirà di destinare circa 67,1 milioni di euro a riserve patrimoniali. Il dividendo sarà messo in pagamento il 6 maggio 2026, con data di stacco il 4 maggio e record date il 5 maggio 2026.
Con questi risultati, Banco Desio conferma la solidità del proprio profilo patrimoniale, la resilienza del modello di business e la capacità di generare redditività in un contesto di mercato caratterizzato da un’evoluzione significativa dello scenario regolamentare e macroeconomico.