Fondazione Unipolis, stanziati €450 mila per nuovo bando ACT-Aspirare; focus su welfare e mobilità del Terzo Settore

La Fondazione del Gruppo Unipol ha programmato la partenza delle attività per settembre 2026 con durata massima di 24 mesi e termine ultimo entro settembre 2028; ogni progetto riceverà €150 mila

Fondazione Unipolis, la fondazione d’impresa del Gruppo Unipol, rinnova il proprio impegno con l’avvio del nuovo Bando ACT – Aspirare. Coinvolgere, per il quale sono stati emssi a disposizione 450 mila euro. Trasformare, un’iniziativa in linea con il Piano Strategico triennale 2024-2026 e destinata a progetti volti a favorire una società più inclusiva e solidale. Il bando si rivolge a organizzazioni del Terzo Settore e altri soggetti impegnati nella lotta alle disuguaglianze, nella promozione di una mobilità consapevole e nel miglioramento del welfare.

Lo scopo principale del Bando è sostenere le persone più fragili, facilitando l’accesso alle opportunità, all’autonomia e ai diritti, contribuendo così alla creazione di una cittadinanza attiva e inclusiva. L’obiettivo è favorire il protagonismo dei giovani, l’integrazione delle persone migranti e la promozione della parità di genere.

Per raggiungere tali finalità, la Fondazione si impegna in tre aree di attività, che corrispondono alle categorie in cui è articolato il bando:

  • Disuguaglianze: sostegno a progetti che contrastino le disparità educative, economiche e sociali, promuovendo percorsi di crescita e autonomia. Saranno privilegiate iniziative che incentivino pari opportunità nell’ambito dell’occupazione giovanile, del diritto allo studio e alla formazione, nelle questioni di genere;
  • Mobilità: supporto a proposte che accrescano la consapevolezza su rischi e regole della strada, promuovano un suo uso condiviso per il miglioramento della vita di tutti (soprattutto dei soggetti più vulnerabili), realizzino infrastrutture digitali e fisiche per la sicurezza stradale;
  • Welfare: finanziamento di progetti che rispondano alle nuove esigenze sociali, migliorando il benessere psico-fisico e l’accesso ai servizi sociosanitari per chi ha difficoltà di accesso (barriere sociali, economiche, culturali, geografico-territoriali).

Le attività dovranno essere realizzate in Italia a partire da settembre 2026, con una durata massima di 24 mesi e termine ultimo entro settembre 2028. Le proposte selezionate riceveranno un contributo fino a un massimo di 150 mila euro per progetto, che coprirà fino al 75% dei costi totali.

Il sostegno economico sarà erogato in due o tre tranche, in base alla durata del progetto: una iniziale dopo la comunicazione della selezione nel mese di luglio 2026; una tranche intermedia se il progetto ha durata superiore ai 12 mesi, dopo una valutazione delle attività svolte con relativa rendicontazione economica; una finale alla chiusura del progetto e alla presentazione della relativa rendicontazione, anche in funzione dell’effettivo raggiungimento dei risultati previsti nella proposta presentata.

Siamo molto soddisfatti della qualità e dell’impatto generato dai progetti sostenuti dal Bando ACT nelle precedenti edizioni. Hanno saputo supportare i più fragili, abilitarli, facendo comunità. Sono stati progetti presentati da organizzazioni molto diverse tra di loro per dimensioni, modalità d’intervento e forma giuridica ma tutte accomunate da concretezza e legami veri sul territorio. Ci aspettiamo altrettante soddisfazioni da questo bando in cui abbiamo deciso di incrementare il taglio dei contributi per avere ancora più impatto”, dichiara Maria Luisa Parmigiani, Consigliera delegata di Fondazione Unipolis.