Ferrero, risultati 2024-2025 (chiusura agosto 2025) con ricavi a €19,3 mld (+4,6%) e investimenti a circa €1,1 mld (+14,8 %)

Quest’anno si festeggiano gli 80 anni dalla fondazione del Gruppo; il CFO Daniel Martinez Carretero: “La crescita e le recenti acquisizioni riflettono la nostra fiducia nel futuro”

Ferrero ha pubblicato i risultati 2024-2025, chiusi ad agosto 2025. Sono stati registrati ricavi a €19,3 mld (+4,6%) e investimenti a circa €1,1 mld (+14,8 %). “La strategia basata su innovazione, espansione del portafoglio e acquisizioni ha determinato il proseguimento del successo nel 2024/25” scrive in una nota il Gruppo guidato da Giovanni Ferrero.

La strategia orientata allo sviluppo di lungo periodo poggia su un rafforzamento degli investimenti in conto capitale, che hanno raggiunto circa 1,1 miliardi di euro, e sull’operazione di acquisizione di WK Kellogg Co., portata a termine nel mese di settembre.

I dati comunicati fanno riferimento a Ferrero International S.A., una delle due holding che costituiscono l’ossatura del Gruppo insieme a CTH Invest S.A., società che raccoglie numerosi asset rilevati negli ultimi anni e che nel 2023/2024 ha presentato per la prima volta un bilancio consolidato, con ricavi pari a 3 miliardi di euro.

Sotto la guida del Presidente esecutivo Giovanni Ferrero e dell’amministratore delegato Lapo Civiletti, il Gruppo continua a operare su scala globale, contando oggi 36 siti produttivi e una forza lavoro complessiva di 48.697 persone.

La nostra strategia di crescita basata sull’innovazione del portafoglio e sull’espansione in nuove categorie e mercati - spiega Daniel Martinez Carretero, Chief Financial Officer del Gruppo Ferrero - continua a produrre risultati positivi. L’aumento degli investimenti di capitale effettuati nel 2024/2025 e le nostre recenti acquisizioni riflettono la nostra fiducia nel futuro e la nostra capacità di investire a lungo termine”.

Stiamo ulteriormente rafforzando la nostra capacità di innovare e soddisfare i mercati locali” aggiunge il CFO del Gruppo, citando come esempio il lancio, avvenuto a settembre in Italia, di una nuova gamma di prodotti che interessa sia brand consolidati come Nutella e Kinder sia segmenti emergenti, tra cui le barrette salutari Fulfill.

Ferrero

Ferrero è un’azienda alimentare italiana di diritto privato, fondata il 14 maggio 1946 ad Alba (Piemonte) da Pietro Ferrero e oggi strutturata come gruppo multinazionale non quotato in borsa e controllato dalla famiglia Ferrero attraverso una serie di holding societarie. La capogruppo su base internazionale è Ferrero International S.A., con sede in Lussemburgo, ma l’origine operativa e storica resta legata all’Italia.

L’attività dell’azienda si concentra sulla produzione e vendita di prodotti dolciari confezionati destinati alla grande distribuzione nei mercati di tutto il mondo. Alcuni dei marchi più riconoscibili a livello globale includono prodotti come la crema spalmabile Nutella, le linee Kinder e le praline Ferrero Rocher, tra decine di altri articoli venduti in oltre 170 Paesi. L’impresa gestisce un portafoglio con più di 35 marchi e mantiene una rete di stabilimenti produttivi internazionale.

Dal punto di vista economico, nei bilanci consolidati al 31 agosto 2024 riferiti all’anno fiscale 2023/2024, il Gruppo ha chiuso il periodo con ricavi consolidati pari a circa 18,4 miliardi di euro e ha destinato 958 milioni di euro a investimenti in conto capitale in attività produttive e infrastrutturali in diverse aree geografiche. Nel periodo precedente, cioè al 31 agosto 2023, i ricavi consolidati erano risultati di circa 17 miliardi di euro.

Ferrero impiega decine di migliaia di persone nel mondo, con un numero di dipendenti che si è attestato intorno alle 47 mila unità alla fine dell’esercizio 2023/2024, distribuite tra le diverse società operative e gli stabilimenti produttivi globali. Nel 2025 l’azienda ha anche completato l’acquisizione di WK Kellogg Co, società statunitense nel settore dei cereali da colazione, ampliando così il proprio raggio d’azione in Nord America tramite un portafoglio di prodotti che include marchi storici nell’ambito dei cereali.