Infrastrutture, innovazione e sicurezza al centro dello sviluppo del Paese

Cozzoli (Autostrade dello Stato): “ L'investimento in infrastrutture significa anche saper valorizzare il capitale umano e tecnologico"

L’Amministratore Delegato di Autostrade dello Stato racconta a Giordano Fatali, in collaborazione con Il Giornale d’Italia, la visione strategica per il rilancio delle infrastrutture autostradali, puntando su sicurezza, innovazione e sostenibilità

Vito Cozzoli, Amministratore Delegato Autostrade dello Stato, ha rilasciato un'intervista a Giordano Fatali (Fondazione Campus Montecitorio) per la Rubrica "Come costruire un'Italia migliore", in collaborazione con Il Giornale d'Italia, in cui ha raccontato la visione e l’impegno di Autostrade dello Stato per il rilancio delle infrastrutture, puntando su sicurezza, innovazione e sviluppo sostenibile del Paese.

Come costruire un'Italia migliore? Da dove ripartire? 

Partendo da un rilancio delle infrastrutture. Senza vie di comunicazione moderne non c’è sviluppo economico né coesione territoriale. L’Italia ha bisogno di questo rilancio, considerando che metà della rete autostradale in esercizio risale agli anni ’70. Bisogna investire su tre pilastri: sicurezza, qualità e innovazione, trasformando la rete stradale in un sistema integrato che supporti mobilità, logistica e crescita urbana. I numeri che si “muovono” in autostrada sono rilevanti: nel 2024 il volume di traffico ha raggiunto 83 miliardi di veicoli‑chilometro nel 2024, registrando un aumento del 2,2% rispetto al 2023 (fonte ACI-ISTAT). L’investimento in infrastrutture significa anche saper valorizzare il capitale umano e tecnologico: progettare infrastrutture resilienti, efficienti e sostenibili e integrare nuove generazioni di professionisti e innovatori. In questo contesto, ogni intervento deve avere un impatto positivo sul territorio, sulle comunità e sull’ambiente, perché costruire un’Italia migliore non è solo realizzare opere, ma creare opportunità e fiducia nel futuro del Paese.

Qual è il contributo concreto che lei e il mondo da lei rappresentato state dando per costruire un’Italia migliore?

Autostrade dello Stato intende contribuire al Paese offrendo infrastrutture sicure e moderne, puntando sull'innovazione e promuovendo uno sviluppo locale per i territori attraversati dalla rete autostradale e diffuso per il Sistema Paese. La nostra azione si traduce in responsabilità sociale: integriamo mobilità, logistica e qualità urbana, coinvolgendo istituzioni e comunità per garantire trasparenza e accountability. L’obiettivo è un modello di gestione pubblica efficace, che non si limiti a custodire infrastrutture, ma le renda strumenti concreti di sviluppo sostenibile e sicurezza per tutti.

Quali sono le iniziative più innovative che state programmando per il futuro? 

Vogliamo trasformare la rete autostradale in un laboratorio tecnologico per sicurezza, efficienza e sostenibilità. I progetti pilota 2025 includono monitoraggio predittivo con sensori avanzati, droni per ispezioni, digital twin delle opere e sistemi integrati con i Vigili del Fuoco per interventi più rapidi. L’innovazione non è fine a se stessa: serve a prevenire rischi, ottimizzare flussi, ridurre impatto ambientale e migliorare l’esperienza di viaggio. In questo modo, le autostrade diventano infrastrutture intelligenti, capaci di generare valore sociale ed economico per cittadini e territori. Anche in questo Autostrade dello Stato mette al centro l’utente della propria visione.

Tra i temi di attualità più importanti nel panorama nazionale e internazionale, quale notizia pensa debba essere sottolineata e rilanciata? Perché?

Un tema centrale è la gestione del traffico e della sicurezza nelle infrastrutture esistenti, in un Paese con la rete autostradale più datata e trafficata d’Europa. È fondamentale puntare su strumenti predittivi e digitali che permettano di prevenire incidenti, migliorare la fluidità dei flussi e ottimizzare la manutenzione. L’innovazione consente anche di integrare dati in tempo reale, suggerendo percorsi alternativi, monitorando cantieri e riducendo emissioni. Comunicare questi progressi significa far capire che la sicurezza stradale non è solo un obbligo tecnico, ma un investimento collettivo che aumenta la qualità della vita, la competitività del Paese e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni

Autostrade dello Stato

Autostrade dello Stato è la società in-house del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Nata nell’aprile del 2024, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previa delibera del Consiglio dei Ministri, è stata istituita per la progettazione, la costruzione, la manutenzione e la gestione di tratte autostradali a pedaggio e dei servizi connessi, garantendo sicurezza, efficienza e innovazione.