ANIMA Holding, risultati 2025: utile netto a €266,7 milioni (+16%), ricavi a €515,7 milioni (-3%) e totale masse gestite a €212,4 miliardi

Nell’anno concluso il Gruppo guidato dall’AD Perissinotto ha registrato una raccolta netta risparmio a € 3,9 miliardi e commissioni nette di gestione a €364 milioni (+7%)

Il Consiglio di Amministrazione di ANIMA Holding, riunitosi oggi sotto la presidenza di Patrizia Grieco, ha approvato i dati economico-finanziari consolidati relativi all’esercizio 2025. Il progetto di relazione finanziaria annuale sarà oggetto di approvazione nella seduta del 2 marzo 2026. Il perimetro di consolidamento presenta variazioni rispetto all’esercizio precedente, relative all’inclusione per l’intero anno di Kairos Partners SGR (acquisita a maggio 2024 e consolidata per soli 8 mesi nell’esercizio 2024) e del business della società strumentale Vita Srl (acquisito ad agosto 2024 e consolidato per 5 mesi nell’esercizio 2024). Le variazioni anno su anno a parità di mesi di consolidamento (“al netto dell’effetto Acquisizioni”) sono evidenziate ove significative.

Si segnala preliminarmente che in conformità ai principi contabili internazionali i dati comparabili del 2024 sono “restated” a seguito del completamento dei processi di purchase price allocation relativi all’acquisizione di Kairos Partners SGR e del business di Vita Srl, con un miglioramento di 2,1 milioni di euro della voce “Altri costi e ricavi”, e conseguente effetto su EBIT, utile pre-imposte, e utile netto. Durante l’anno la raccolta netta in risparmio gestito ex-ramo I è stata di 3.898 milioni di euro, di cui 2.274 milioni di euro corrispondente a prodotti del Gruppo collocati sul mercato retail. Il totale delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2025 è salito a 212,4 miliardi di euro. Nell’esercizio 2025, le commissioni nette di gestione sono state pari a 363,9 milioni di euro (+7% rispetto ai 338,7 milioni di euro dell’esercizio 2024 (di seguito il “2024”), +5% al netto dell’effetto Acquisizioni).

Le commissioni di incentivo sono state pari a 82,3 milioni di euro (contro i 125,3 milioni di euro del 2024). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali risultano pari a 515,7 milioni di euro (in calo del 3% rispetto ai 529,9 milioni di euro del 2024, e del 5% al netto della variazione di perimetro). I costi operativi ordinari sono stati pari a 155,6 milioni di euro, in aumento dell’11% rispetto ai 139,9 milioni di euro del 2024; al netto dell’effetto Acquisizioni la variazione in aumento sarebbe stata del 2%. Il rapporto fra costi e ricavi netti complessivi, escludendo da questi ultimi le commissioni di incentivo, si è attestato al 35,9%. Si ricorda che come già indicato in occasione dell’approvazione della relazione semestrale, la voce Altri costi e ricavi incorpora quest’anno un ricavo una tantum di 31,8 milioni di euro, mentre il ricavo da Dividendi, relativo alla quota detenuta in Banca Monte dei Paschi di Siena, è salito da 3,1 a 43,2 milioni di euro.

L’utile ante imposte ha così raggiunto i 381,9 milioni di euro (in crescita del 18% rispetto ai 323,8 milioni di euro del 2024), mentre l’utile netto si è attestato a 266,7 milioni di euro (+16% rispetto ai 229,9 milioni di euro del 2024). Il corrispondente utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi o ricavi straordinari e/o non monetari fra i quali gli ammortamenti di intangibili a vita utile definita, e il ricavo una tantum) risulta pari a 286,5 milioni di euro (+4% rispetto ai 276,5 milioni di euro del 2024) La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2025 risulta positiva (cassa netta) per 491,3 milioni di euro (rispetto ai 251,5 milioni di cassa netta al 31 dicembre 2024).

La variazione nell’anno riflette i risultati del business e dell’incremento di valore dei titoli, e sconta il pagamento di dividendi per 146,3 milioni di euro. La capogruppo ANIMA Holding ha registrato un utile netto pari a 323,2 milioni di euro (184,9 milioni di euro nel 2024). Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti che sarà convocata per l’approvazione – inter alia - della Relazione Finanziaria Annuale la distribuzione di un dividendo pari a 0,50 euro per ogni azione ordinaria di ANIMA Holding S.p.A. al lordo delle ritenute di legge; il dividendo sarà pagabile a partire dal 22 aprile 2026 (con stacco cedola il 20 aprile 2026 e record date 21 aprile 2026). Ai fini fiscali, ove pertinente, si segnala che il dividendo sarà prelevato dall’utile netto
del 2025.