Novartis, chiude 2025 con vendite nette in crescita dell’8%, utile operativo core +14% e free cash flow a $17,6 miliardi

Crescita sostenuta dai principali driver Kisqali, Kesimpta, Pluvicto, Scemblix e Cosentyx; nel quarto trimestre vendite in leggero calo (-1% a valute costanti) ma i priority brand continuano a performare positivamente

Novartis ha registrato risultati solidi per l’intero esercizio 2025, con vendite nette in aumento dell’8% a valute costanti e un utile operativo dell’attività core cresciuto del 14%. La performance è stata sostenuta dai principali driver di crescita, tra cui Kisqali (+57%), Kesimpta (+36%), Pluvicto (+42%), Scemblix (+85%) e Cosentyx (+8%). Il margine operativo dell’attività core ha raggiunto il 40,1%, segnando un incremento di 210 punti base rispetto all’anno precedente.

L’utile operativo complessivo è cresciuto del 25%, mentre l’utile netto ha registrato un +19%. L’EPS core si è attestato a 8,98 dollari, in crescita del 17%. Il free cash flow ha raggiunto 17,6 miliardi di dollari, grazie all’aumento dei flussi di cassa netti da attività operative.

Quarto trimestre
Nel quarto trimestre le vendite nette sono diminuite dell’1% a valute costanti, risentendo della genericazione negli Stati Uniti e di adeguamenti sui ricavi. L’utile operativo core, tuttavia, è cresciuto dell’1%. I priority brand hanno continuato a performare positivamente: Kisqali +44%, Kesimpta +27%, Pluvicto +70%, Scemblix +87% e Cosentyx +11%.

Tra i principali traguardi del Q4, Novartis segnala: la presentazione alla FDA della richiesta di autorizzazione per Remibrutinib nel sottotipo più comune di CINDU; i dati positivi dello studio di Fase III MANIFEST-2 per Pelabresit, con domanda prevista in UE e studio di Fase III negli Stati Uniti; l’approvazione FDA di Itvisma come unica terapia genica sostitutiva per pazienti con SMA; l’approvazione EC di Scemblix per pazienti di nuova diagnosi con LMC Ph+ in fase cronica; e la richiesta di autorizzazione FDA per Pluvicto nel carcinoma prostatico metastatico PSMA-positivo.

Dividendo e guidance
Novartis propone un dividendo di 3,70 franchi svizzeri per azione, in aumento del 5,7% rispetto al 2024. Per il 2026 la società prevede una crescita delle vendite nette a una singola cifra bassa e una lieve diminuzione dell’utile operativo core.

Dichiarazioni del CEO
Commentando i risultati, Vas Narasimhan, CEO di Novartis, ha sottolineato:"Il 2025 è stato un anno di solida performance, con crescita delle vendite e margini in espansione, nonostante le significative genericazioni negli Stati Uniti. I nostri principali driver Kisqali, Kesimpta, Pluvicto, Scemblix e Cosentyx hanno continuato a mostrare un andamento molto positivo".

Narasimhan ha inoltre evidenziato i progressi della pipeline:"Abbiamo avanzato diversi potenziali multiblockbuster, con approvazioni FDA e risultati positivi di Fase III per Rhapsido, Pluvicto, Itvisma e ianalumab. La proposta di acquisizione di Avidity, che prevediamo di finalizzare nel primo semestre, rafforzerà ulteriormente la nostra pipeline".

Strategia e priorità
Novartis conferma il focus sull’innovazione in quattro aree terapeutiche principali: cardiovascolare-renale-metabolica, immunologia, neuroscienze e oncologia. La società investe in piattaforme consolidate (chimica e bioterapeutica) e in piattaforme emergenti (terapia genica e cellulare, radioligandi e xRNA), puntando a rafforzare le capacità di ricerca e sviluppo e produttive. Dal punto di vista geografico, la crescita sarà concentrata in Stati Uniti, Cina, Germania e Giappone.

Le priorità operative restano accelerate: l’azienda punta a fornire farmaci di alto valore e a eccellere nei lanci di nuovi prodotti, consolidare i ricavi attraverso efficienza operativa e generazione di cassa, e rafforzare le fondamenta investendo sulle persone, sui dati scientifici e sul rapporto di fiducia con la società.