Core presenta “Al Impact”, nuovo libro di Cellini e Ibarra; lanciato il nuovo format Core Books per stimolare dibattiti di attualità

A Palazzo Maccarani Odescalchi di Roma si è tenuto il primo appuntamento del ciclo promosso dal Gruppo; il volume presentato parla dell’AI e della sua influenza sul mondo delle imprese

Corporate Relations ha presentato “Al Impact”, il nuovo libro di Paolo Cellini e Maximo Ibarra, il 1°incontro del format Core Books si è tenuto a Roma, presso Palazzo Maccarani Odescalchi. L’evento ha come obiettivo la presentazione di volumi d'attualità in momenti di approfondimento e alto confronto strategico tra esperti del settore, sui temi che muovono l'economia e il dibattito istituzionale del Paese. L'appuntamento inaugurale ha visto protagonista il libro "Al Impact. La cooperazione persone-tecnologie per le grandi sfide contemporanee", scritto a quattro mani da Paolo Cellini e Maximo Ibarra. L'evento, pensato per stimolare il dibattito e creare uno spazio di riflessione condiviso, offrendo ad ogni ospite la possibilità di intervenire dal vivo, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, leader d'impresa, accademici e media.

Il dibattito, moderato dal giornalista Andrea Picardi, è stato arricchito dai contributi di due keynote speaker di prestigio internazionale: Prof. Paolo Boccardelli, Rettore della Luiss Guido Carli e Prof. Neil Lawrence, DeepMind Professor di Machine Learning presso l'Università di Cambridge e guida del progetto Al@Cam.

Al centro del confronto, la necessità di una governance dell'innovazione che non veda la tecnologia come un sostituto dell'ingegno umano, ma come un moltiplicatore di capacità in grado di affrontare le sfide sistemiche della modernità. “L’idea del libro è nata da un film, ‘Lo scafandro e la farfalla’ (regia di Julian Schnabel, ndr), tratto dal romanzo autobiografico di Jean-Dominique Bauby, celebrazione della resilienza umana – ha spiegato Paolo Cellini È la storia di un uomo di grandissimo successo, editor di una rivista francese, che rimane paralizzato dalla sindrome di locked-in e perde la capacità di parlare, ma non quella di pensare. Quest’uomo scriverà un libro, usando l’unico occhio mobile per dettare le parole alla sua infermiera, mostrando come la mente e l’anima possano rimanere libere e creative anche quando il corpo è completamente prigioniero”.

“È incredibilmente importante per l’Italia capire come l’intelligenza artificiale possa influenzare le imprese chiave del Paese, le piccole e medie imprese. Non si tratta solo di grandi aziende tecnologiche, ed è proprio questo l’obiettivo del libro”, ha detto il Prof. Neil Lawrence.

“L’intelligenza artificiale sta già trasformando lavoro, decisioni e modelli di sviluppo – ha spiegato il Prof. Paolo Boccardelli, Rettore della Luiss Guido CarliIl suo impatto dipende dalle scelte di governance e dagli investimenti in competenze e formazione. L’università ha il compito di formare cittadini e professionisti capaci di guidare l’AI verso una crescita sostenibile, inclusiva e al servizio delle persone”.

Durante la tavola rotonda sono emersi punti cruciali per la trasformazione digitale dei prossimi anni:

  • l’Intelligenza artificiale non viene vista come un fenomeno isolato, ma come l’evoluzione diretta della rivoluzione digitale iniziata con Internet;
  • l’irreversibilità: così come oggi è impensabile rinunciare a Google Maps, Gmail o WhatsApp, l’AI diventerà una componente strutturale e imprescindibile della quotidianità;
  • il ruolo dello smartphone: Internet è esploso, passando da 1 a 5 miliardi di utenti grazie agli smartphone. L’AI sta seguendo lo stesso percorso: è una rivoluzione “Consumer-Driven”, guidata dai consumatori che la usano privatamente prima ancora delle aziende o dei governi.
  • la resistenza e il ritardo delle imprese: nonostante l’entusiasmo dei singoli, il mondo aziendale (specialmente in Italia) è più lento: i dati della Banca d’Italia mostrano che la penetrazione dell’AI nelle imprese italiane è ferma al 5%;
  • barriere all’entrata: le aziende frenano a causa di dubbi su privacy, sicurezza e integrazione nei processi produttivi. Tuttavia, il dibattito ha sottolineato che accadde lo stesso con Internet nelle fasi iniziali;
  • costi di produzione: la diffusione massiccia dell’AI sarà accelerata dal crollo dei costi tecnologici (i “costi dei token”), rendendo la tecnologia accessibile a tutti, esattamente come la navigazione web è diventata gratuita o quasi.

Nel dibattito è stata proposta una visione ottimistica dell’uso dell’AI, a partire dal potere decisionale umano, ovvero la capacità di porre dei limiti, accanto alla responsabilità di decidere come integrare questi strumenti nella scuola, nella famiglia e nel lavoro.

Con il lancio di Core Books, la società conferma il proprio ruolo di catalizzatore nel mondo delle relazioni istituzionali.

Core Books nasce da un’idea semplice, ma concreta: creare uno spazio stabile di confronto su economia, politica e innovazione, partendo dai libri. Perché i libri hanno una qualità che oggi è sempre più rara: costringono al pensiero lungo, alla complessità, al dubbio. E noi crediamo che il dialogo di qualità nasca proprio da lì”, ha spiegato Pierangelo Fabiano, Ceo di Core.

L'evento è disponibile in modalità on-demand sul canale YouTube di Core Video Factory e sulla pagina LinkedIn ufficiale di Core.