Fondazione della Frera, organizzata Charity Dinner con Humanitas , “A cena con la ricerca” a sostegno degli studi del Prof. Castoro
Il Responsabile Chirurgia Generale Esofago Gastrica dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas ha illustrato le attività di ricerca e le prospettive future con focus su innovazione tecnologica e utilizzo dell’AI
Si è svolta con grande partecipazione e significativo riscontro la Charity Dinner “A cena con la Ricerca”, promossa dalla Fondazione Della Frera ETS in collaborazione con la Fondazione Humanitas per la Ricerca, a sostegno della ricerca esofago-gastrica condotta dal Prof. Castoro Responsabile Chirurgia Generale Esofago Gastrica dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e dalla sua équipe.
L’evento, ospitato presso il Grand Hotel Villa Torretta, ha riunito istituzioni, mondo scientifico, imprese e sostenitori della Fondazione in una serata che ha saputo coniugare impegno sociale, approfondimento scientifico e partecipazione attiva, confermando il valore della collaborazione tra ricerca e società civile.
Numerosi gli ospiti presenti, che hanno contribuito con entusiasmo al successo dell’iniziativa, dimostrando una forte sensibilità verso il tema della ricerca medica come strumento fondamentale per il progresso della cura e della qualità della vita delle persone.
Ad aprire la serata sono stati gli interventi istituzionali dell’On.Guido Della Frera, Presidente di Fondazione Della Frera ETS, e della Dottt.ssa Lucie Parizkova, Vicepresidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca, che hanno sottolineato l’importanza di iniziative capaci di trasformare la solidarietà in un sostegno concreto alla ricerca scientifica.
“Sostenere la ricerca significa investire concretamente nel futuro della cura e nella qualità della vita delle persone.” – afferma l’On.Guido Della Frera, Presidente di Fondazione Della Frera ETS. “La ricerca esofago-gastrica condotta dal Prof. Castoro e dalla sua équipe rappresenta un esempio di eccellenza scientifica, capace di coniugare competenze cliniche, innovazione tecnologica e attenzione alla persona.
Per me questo impegno ha anche un significato personale: come paziente ho potuto sperimentare direttamente l’altissimo livello professionale e umano che caratterizza il lavoro svolto in Humanitas. È anche da questa consapevolezza che nasce la scelta di Fondazione Della Frera ETS di sostenere con convinzione questa importante ricerca”.
"La collaborazione tra Fondazione Humanitas per la Ricerca e Fondazione Della Frera ETS dimostra quanto sia vitale creare sinergie capaci di trasformare la solidarietà in un sostegno concreto alla Ricerca. Grazie a iniziative come questa, possiamo continuare a supportare il lavoro di oltre 600 ricercatori che, ogni giorno, utilizzano tecnologie all'avanguardia e intelligenza artificiale per sviluppare nuove soluzioni terapeutiche e diagnostiche. Il nostro obiettivo resta quello di generare un impatto reale sulla vita delle persone, convinti che il contributo del mondo imprenditoriale e della società civile sia un motore fondamentale” commenta la Vicepresidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca, Lucie Parizkova.
Momento centrale della serata è stato l’intervento del Prof. Castoro, Responsabile Chirurgia Generale Esofago Gastrica dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas, che ha illustrato le attività di Ricerca esofago-gastrica e le prospettive future, con un focus sull’innovazione tecnologica e sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale al servizio della medicina. Un contributo che ha suscitato grande interesse e partecipazione da parte del pubblico presente.
"L'ampia partecipazione a questa iniziativa testimonia quanto la Ricerca sia un patrimonio comune da sostenere con continuità. Serate come questa sono fondamentali non solo per raccogliere risorse, ma per dare un segnale di fiducia ai nostri giovani ricercatori: il loro talento, supportato da tecnologie all'avanguardia è il motore che ci permette di sviluppare nuove soluzioni diagnostiche e terapeutiche. Investire oggi nella Ricerca significa offrire alle nuove generazioni di scienziati e di clinici gli strumenti per trasformare l'innovazione in un impatto reale sulla cura e sulla qualità della vita dei pazienti” - ha commentato il Prof. Castoro.