Poste Italiane aggiorna i massimi storici, in Borsa il titolo chiude a 22,63 euro per azione (+1,94%) e la capitalizzazione sfiora i €30 miliardi
Seduta positiva a Piazza Affari con il FTSE Mib a +1,05%. Il gruppo guidato da Del Fante beneficia di risultati record, crescita nei servizi finanziari e digitali e di una strategia che continua a convincere il mercato
In una seduta positiva per la Borsa italiana, con il FTSE Mib in crescita dell’1,05% a 46.005 punti, il titolo di Poste Italiane ha segnato un nuovo massimo storico a 22,63 euro per azione, guadagnando il 1,94% e portando la capitalizzazione di mercato a circa 29,5 miliardi di euro. Si tratta del livello più alto mai raggiunto dal collocamento in Borsa del gruppo nell’ottobre 2015, consolidando il titolo tra i protagonisti del mercato azionario italiano.
Il forte apprezzamento riflette una serie di risultati operativi e finanziari di rilievo. I conti chiusi nel 2024 hanno registrato ricavi record pari a circa 12,6 miliardi di euro e un utile netto di 2,01 miliardi, i migliori di sempre, raggiunti due anni prima rispetto agli obiettivi del piano strategico 2024-2028.
Nel corso del 2025 Poste Italiane ha confermato questa traiettoria di crescita: nei primi nove mesi dell’anno i ricavi hanno superato i 9,6 miliardi (+4% su base annua), con un utile netto di circa 1,77 miliardi (+11,2%) e un risultato operativo (Adjusted EBIT) attorno ai 2,5 miliardi. Questi dati hanno spinto la società a confermare la guidance per l’intero esercizio e ad annunciare l’erogazione di un dividendo intermedio per il 2026, consolidando la fiducia degli investitori nella solidità del gruppo.
La performance positiva è stata trainata dalla diversificazione del modello di business. Oltre ai tradizionali servizi postali e logistici, in crescita soprattutto per la consegna di pacchi e la logistica integrata, Poste Italiane ha beneficiato della forte espansione nei servizi finanziari e assicurativi e della crescita dei servizi digitali legati a PostePay e soluzioni di pagamento.
Sul fronte strategico, l’azienda continua a puntare su innovazione digitale, ampliamento dell’offerta e sinergie con partner industriali, elementi che – alla luce dei risultati finanziari e della performance azionaria – ne consolidano il ruolo di protagonista nel panorama economico italiano.