Nasce hub europeo dei pagamenti digitali; 130 mln di utenti dei principali circuiti di pagamento europei potranno effettuare transazioni oltre confine UE
Nella prima fase l’accordo coinvolgerà circa il 72% della popolazione dell’Unione Europa e della Norvegia; prevista per il 2026 l’attivazione dei pagamenti tra privati e per il 2027 anche e-commerce
È nato il nuovo hub europeo per pagamenti digitali grazie all’accordo siglato da Bancomat, Bizum, Sibs-MB Way, Vipps MobilePay ed Epi Company. La partnership mira a collegare i principali circuiti già attivi nei singoli Paesi attraverso un sistema comune, con l’obiettivo di consentire transazioni oltre confine fluide in tutta Europa entro il 2027.
Nasce hub europeo dei pagamenti digitali, l’operazione coinvolge 130 milioni di utenti
Il progetto nasce dalla constatazione che gran parte dei pagamenti elettronici europei dipende ancora da operatori extraeuropei. I partecipanti ritengono invece che esistano già in Europa le competenze tecniche e la base utenti necessarie per costruire un’alternativa, partendo dalle piattaforme nazionali esistenti e mettendole in comunicazione tramite un hub centrale.
13 Paesi e 72% della popolazione (UE e Norvegia)
L’accordo coinvolge circuiti che complessivamente servono circa 130 milioni di utenti e, nella fase iniziale, coprirà 13 Paesi, pari a circa il 72% della popolazione dell’Unione Europea e della Norvegia. L’adesione rimane aperta anche ad altri mercati europei, inclusi quelli non appartenenti all’area euro.
Nessuna variazione del marchio ma aggiunta di segno distintivo comune
Dal punto di vista pratico, i consumatori continueranno a utilizzare le proprie app abituali, che potranno essere impiegate anche all’estero. Gli esercenti, invece, potranno accettare pagamenti provenienti da diversi Paesi europei attraverso un’unica soluzione continentale. I circuiti manterranno i loro marchi attuali, affiancandoli a un nuovo segno distintivo comune.
Come funzionerà la piattaforma
Il funzionamento tecnico sarà basato su una piattaforma di interoperabilità gestita da un’entità centrale che verrà costituita entro il primo semestre del 2026. Nel 2026 è prevista l’attivazione dei pagamenti tra privati oltre confine, mentre nel 2027 dovrebbero essere introdotti anche i pagamenti per e-commerce e nei punti vendita fisici.