Il Gruppo FS sostiene i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 come Mobility Premium Partner
Il contributo di FS ai Giochi si inserisce nel Piano Strategico 2025-2029 per una mobilità sostenibile e integrata; Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer FS Italiane: "Oltre 100mila passeggeri attesi, con investimenti per €341 mln in Lombardia e €303 mln tra Trentino e Veneto"
Il ruolo di Mobility Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 rappresenta per il Gruppo FS un impegno di natura strategica. Assicura collegamenti efficienti, affidabili e sicuri a supporto di un evento di portata internazionale che interessa tre regioni e coinvolge milioni di persone.
In sinergia con Fondazione Milano Cortina 2026, il Gruppo FS ha avuto un ruolo strategico nella realizzazione dei Giochi promuovendo i valori universali dello sport, dell’accessibilità e dell’eccellenza nella mobilità. Questo impegno si inserisce pienamente nell’attuazione del Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo, orientato al rafforzamento di un sistema di trasporti moderno, integrato e sostenibile e alla promozione dell’utilizzo del trasporto ferroviario.
Gli interventi
In Lombardia, Rete Ferroviaria Italiana, in coordinamento con il MIT, ha programmato investimenti per 341 milioni di euro destinati al potenziamento delle aree olimpiche, attraverso interventi su stazioni, accessibilità, manutenzione e sicurezza della rete. Tra Veneto e Trentino-Alto Adige, si aggiungono 303 milioni di euro finalizzati alla riqualificazione, all’elettrificazione e al rafforzamento dei collegamenti strategici, con l’obiettivo di assicurare la continuità dei servizi durante i Giochi e di lasciare un’eredità infrastrutturale duratura ai territori coinvolti.
Hub di gestione
Un elemento centrale riguarda l’organizzazione operativa all’interno delle stazioni, che in occasione di un evento di questa portata assumono il ruolo di veri e propri hub di gestione. Non si tratta più soltanto di luoghi di transito, ma di spazi in cui si concentrano funzioni fondamentali come l’assistenza ai passeggeri, la diffusione delle informazioni, l’indirizzamento dei flussi e il coordinamento tra diverse modalità di trasporto. In quest’ottica, RFI metterà a disposizione della Fondazione Milano Cortina 2026 spazi e aree dedicate, progettati per supportare in modo efficace la gestione dei flussi e le attività di assistenza.
Hub di interscambio
Nelle giornate più simboliche, come la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici e quella di apertura dei Giochi Paralimpici, sarà inoltre attivato un hub di interscambio anche presso la stazione di Verona Porta Nuova. Una scelta che evidenzia l’attenzione alla gestione dei picchi di domanda e alla necessità di un’organizzazione straordinaria proprio nei momenti di massima pressione sul sistema di trasporto.
Parallelamente, in stazioni chiave come Venezia Mestre, Trento, Verona Porta Nuova, Tirano, Ponte nelle Alpi e Valdaora saranno allestiti spazi dedicati a infodesk, aree per lo staff e punti informativi. Questi presidi rappresentano un supporto essenziale per l’accoglienza del pubblico, l’orientamento dei flussi e il coordinamento delle attività durante l’intero periodo dei Giochi, secondo un approccio che pone al centro la semplicità e la qualità del servizio.
Il contributo di FS
Questo impegno si inserisce in un più ampio percorso di potenziamento delle stazioni situate nelle aree olimpiche, sostenuto da un investimento complessivo di 145 milioni di euro. Un valore che restituisce con chiarezza la dimensione del lavoro in corso: non interventi isolati, ma un vero salto di qualità nella fruibilità delle stazioni e nella loro capacità di rispondere alle esigenze della mobilità contemporanea.
Le dichiarazioni di Giuseppe Inchingolo
"Per Milano Cortina 2026 come Gruppo FS abbiamo messo in campo un grande lavoro sul fronte ferroviario: RFI ha ristrutturato dieci stazioni nei territori interessati da queste Olimpiadi diffuse e Trenitalia si prepara a gestire flussi superiori ai 100mila passeggeri. Dal punto di vista degli investimenti, parliamo di 341 milioni di euro in Lombardia e 303 milioni tra Trentino e Veneto, a cui si affianca un importante contributo del trasporto su gomma, con circa 500 bus di Busitalia al giorno diretti verso le principali destinazioni in tutta Italia". Lo ha dichiarato Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer Gruppo FS Italiane, a margine del sopralluogo con i giornalisti sui territori interessati da Milano Cortina 2026.
"C’è poi il lavoro straordinario di Anas, probabilmente il più complesso, che ha visto la realizzazione di nuove gallerie e nuovi viadotti per rendere questi territori sempre più accessibili. Quello che stiamo costruendo è un’eredità concreta e duratura: grazie alle Olimpiadi, territori e località stanno rafforzando la propria attrattività turistica, Milano consolida il suo ruolo internazionale e le aree montane vivono una nuova fase di valorizzazione. È stato un grande lavoro di squadra: abbiamo rispettato i tempi, siamo pronti e dimostrato di essere un’eccellenza. Nei fine settimana delle Olimpiadi, inoltre, per garantire una buona gestione dei flussi, Frecciarossa collegherà Malpensa con le principali città della Lombardia e del Veneto, rafforzando ulteriormente l’accessibilità dell’intero sistema. L'impulso dato dall'AD Donnarumma nell'ultimo anno e mezzo per la realizzazione delle opere di Milano Cortina 2026 è stato determinante".