Eni, avvenuto incontro tra Primo Ministro albanese Edi Rama e AD Claudio Descalzi; focus su transizione energetica e fonti rinnovabili

Descalzi ha aggiornato il primo Ministro sulle attività di Eni nel Paese, soffermandosi sulle attività esplorative e sul permesso onshore Dumrea; Eni è stata presente in Albania nei primi anni ’90 ed è ritornata nel Paese nel 2019

L’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha incontrato oggi a Tirana il Primo Ministro della Repubblica d'Albania, Edi Rama.

Descalzi ha aggiornato il primo Ministro sulle attività di Eni nel Paese, soffermandosi sulle attività esplorative con focus sul gas e sul permesso onshore Dumrea, nonché sulle attività legate alla transizione energetica. In particolare, le parti si sono soffermate sui progetti di generazione elettrica da fonti rinnovabili in Albania con successiva distribuzione in Italia mediante interconnettore.

Eni è stata presente in Albania nei primi anni ’90 ed è ritornata nel Paese nel 2019.

Eni

Eni è una multinazionale italiana attiva principalmente nel settore dell’energia, fondata nel 1953 come ente pubblico con l’obiettivo di sviluppare l’industria petrolifera nazionale. Nel tempo si è trasformata in una società per azioni quotata in Borsa, mantenendo però una significativa presenza dello Stato italiano tra i suoi azionisti. Le attività di Eni si concentrano su esplorazione e produzione di petrolio e gas naturale, raffinazione, commercializzazione di prodotti energetici e chimici, e più recentemente su progetti legati alle energie rinnovabili.

Dal punto di vista geografico, Eni opera in decine di Paesi in tutto il mondo, con una forte presenza in Africa, Medio Oriente ed Europa. Le operazioni estere hanno spesso suscitato critiche, soprattutto per questioni ambientali e per i rapporti con governi di Stati dove la regolamentazione è meno rigorosa. In passato, Eni è stata coinvolta in controversie legali legate a presunti casi di corruzione internazionale e pratiche commerciali contestate, alcuni dei quali hanno portato a indagini e procedimenti giudiziari.

L’azienda ha inoltre una rete di raffinerie e infrastrutture per il trasporto e la distribuzione di gas e prodotti petroliferi in Italia e all’estero, che hanno un impatto significativo sull’ambiente. Negli ultimi anni, Eni ha avviato iniziative legate alla transizione energetica, come investimenti in bioenergie e solare, ma questi rimangono una parte limitata del suo portafoglio complessivo.

Nel complesso, Eni rappresenta un attore centrale nel settore energetico italiano e globale, con una struttura complessa e attività diversificate, ma la sua storia è segnata da sfide legali, ambientali e geopolitiche che influenzano la percezione pubblica dell’azienda.