De’ Longhi, risultati 12M 2025 con ricavi €3,8 miliardi (+8,7%), Q4 €1,34 miliardi (+5,7%, Ebitda adj €610–620 milioni
Crescita organica Q4 all’8,2%, divisione professionale oltre +40% nel trimestre; guidance 2026 su aumento dei ricavi mid-single-digit e rafforzamento della cassa
Il Gruppo De’ Longhi archivia il 2025 con risultati preliminari da record, confermando un percorso di crescita solido e diffuso in tutte le divisioni e aree geografiche. I ricavi complessivi si attestano a 3,8 miliardi di euro, in aumento dell’8,7% rispetto all’anno precedente e del 10,4% a cambi costanti, segnando il miglior risultato nella storia del Gruppo. Una performance che trova ulteriore conferma nella dinamica del quarto trimestre, caratterizzato da una crescita organica sostenuta nonostante un contesto macroeconomico complesso.
Nel dettaglio, nei dodici mesi del 2025 i ricavi hanno raggiunto i 3.801,5 milioni di euro, evidenziando una crescita robusta e ben bilanciata. Il solo quarto trimestre ha registrato ricavi pari a 1.340,0 milioni di euro, in aumento del 5,7% su base annua e dell’8,2% a cambi costanti, confermando una progressione continua durante tutto l’arco dell’esercizio.
La divisione household ha consolidato nel quarto trimestre le dinamiche di crescita emerse nel corso dell’anno, con un’espansione organica del 5,2%, nonostante una base di confronto particolarmente sfidante. Il risultato è stato trainato soprattutto dal segmento del caffè, che continua a rappresentare un driver strutturale di sviluppo, sostenuto da investimenti mirati in comunicazione e branding. Tra questi spicca la terza campagna globale con Brad Pitt, inserita in una più ampia evoluzione della strategia di marketing del Gruppo.
Ancora più marcata la performance della divisione professionale, che ha mantenuto un eccellente momentum nel corso dell’intero esercizio. Nel quarto trimestre, il fatturato della divisione ha registrato una crescita superiore al 40%, grazie ai risultati conseguiti dai marchi La Marzocco ed Eversys. Entrambi hanno beneficiato della forte domanda nei segmenti premium, della leadership tecnologica dei prodotti e della capacità di intercettare i nuovi trend dello specialty coffee, oltre alla rapida espansione nel mercato prosumer.
Sulla base dei ricavi preliminari, De’ Longhi ha confermato la guidance per l’esercizio 2025, con un Ebitda adjusted atteso tra i 610 e i 620 milioni di euro. Il risultato è destinato a sostenere una significativa generazione di cassa, rafforzando ulteriormente la posizione finanziaria del Gruppo e ampliando la flessibilità strategica in termini di allocazione del capitale.
“Il Gruppo ha realizzato nel 2025 una solida crescita a cambi costanti ad un tasso del 10,4%, caratterizzata da una continuità di risultati mantenuta durante tutto l’anno. Siamo particolarmente soddisfatti dell’eccellente performance realizzata anche nel quarto trimestre, superando con determinazione le complessità poste dall'attuale scenario di mercato.
La divisione household ha consolidato nel trimestre le recenti dinamiche di crescita, con un’espansione organica del 5,2%, a fronte di una sfidante comparazione rispetto all’anno precedente. Tale performance è stata in particolare guidata dal trend strutturale del caffè, amplificato da investimenti strategici in media, come la terza campagna globale con Brad Pitt, oltre che da un ulteriore evoluzione della nostra strategia di marketing.
Parallelamente, la divisione professionale ha sostenuto un’eccellente momentum nel corso dell’anno, realizzando un’espansione del fatturato superiore al 40% nel quarto trimestre. Entrambi i marchi, La Marzocco ed Eversys, hanno ottenuto ottimi risultati grazie alla consolidata leadership dei nostri prodotti nei segmenti premium ed alla capacità di intercettare i nuovi trend nello specialty coffee, oltre che alla rapida espansione nel mercato prosumer.
Dati i ricavi preliminari, confermiamo la guidance di un Ebitda adjusted compreso fra i 610 e i 620 milioni. Questo risultato favorirà un’importante generazione di cassa, consolidando ulteriormente la posizione finanziaria del Gruppo ed ampliando la flessibilità strategica in termini di capital allocation.
Per il 2026, pur continuando a monitorare attentamente le persistenti incertezze geopolitiche, prevediamo una crescita del fatturato ad un tasso mid-single-digit, in linea con gli obiettivi di piano di medio termine”, ha commentato l’amministratore delegato Fabio de’ Longhi.